
L’ispezione, che ha riguardato gli anni dal 2007 al 2011, è stata condotta in tempi diversi.
Nel corso del 2011 è stato avviato il primo intervento, con l’accesso nei locali aziendali, l’acquisizione della scarna documentazione reperita e i controlli finalizzati a delineare l’effettiva grandezza del volume d’affari.
È così subito emerso che ci si trovava di fronte ad un evasore totale che non aveva istituito le scritture contabili e aveva omesso di presentare le prescritte dichiarazioni ai fini delle imposte sui redditi e dell’I.V.A..
Successivamente, con un’attività che si è conclusa nei giorni scorsi, sono state eseguite indagini finanziarie dopo aver acquisito i dati relativi alle movimentazioni sui conti bancari intestati all’imprenditore e alla moglie.




