Fevi

Istituto salentino conquista il 2° posto nazionale al Mad for Science 2026

Grande risultato per l’Istituto Tecnico Tecnologico “Grazia Deledda” di Lecce, che ha conquistato il 2° posto nazionale alla X edizione di “Mad for Science”, il concorso promosso da Fondazione Diasorin ETS dedicato alla promozione della cultura scientifica e dell’innovazione nelle scuole italiane.

La finale si è svolta ieri all’Acquario Romano di Roma, dove gli 8 migliori istituti selezionati a livello nazionale si sono confrontati sul tema “Risorse naturali e salute. Come la ricerca biotecnologica ci aiuta a salvaguardare persone e ambiente”.

L’istituto leccese si è distinto grazie al progetto “Chromagenesis: Molecular Farming dove i geni diventano colore. Dalle radici della tradizione ai bioreattori del futuro”, un lavoro che ha saputo coniugare ricerca scientifica, sostenibilità e innovazione tecnologica, ottenendo un importante riconoscimento da parte della giuria nazionale.

Per il Deledda è arrivato un premio di 45mila euro destinato al potenziamento dei laboratori scientifici della scuola, confermando l’eccellenza dell’istituto nel campo della formazione tecnico-scientifica e della sperimentazione didattica.

A vincere la X edizione del concorso è stato il Liceo Scientifico “Giacomo Leopardi” di Recanati con il progetto “RootNet: Reti Micorriziche Innovative da Economia Circolare per l’Agricoltura del Futuro”, premiato con 75mila euro.

Pubblicità
rinGALLUzziti

Terzo posto invece per il Liceo Scientifico “Ignazio Vian” di Anguillara Sabazia con il progetto “Medical Fish Waste”, che ha ricevuto un contributo di 30mila euro.

Il concorso Mad for Science rappresenta oggi una delle più importanti iniziative nazionali dedicate alla didattica scientifica laboratoriale. Dal 2016 ad oggi ha coinvolto oltre 780 scuole italiane, sostenendo concretamente la nascita e il potenziamento di laboratori scientifici attraverso investimenti per circa 2 milioni di euro.

Il risultato ottenuto dal “Grazia Deledda” porta ancora una volta Lecce e il Salento tra le eccellenze italiane nel campo delle discipline STEM, valorizzando il lavoro di studenti e docenti impegnati nella ricerca e nell’innovazione.