Pupi in cartapesta e terracotta, Presepi completi con annessi accessori, ma anche oggettistica natalizia. È questo quello che si può trovare alla Fiera di Santa Lucia a Lecce, inaugurata ufficialmente il 5 dicembre, e che rappresenta ormai per il capoluogo salentino un momento culturale importante. Con l’obiettivo di valorizzare e promuovere questa manifestazione, l’Amministrazione comunale ha scelto una location particolare e innovativa: i magazzini dell’ex Upim (in via Templari). Perché questa scelta? L’assessore comunale al Turismo, Massimo Alfarano, ha spiegato che “l’intento è quello di sperimentare una cosa nuova, per accogliere l’evento in una sede più fruibile per i visitatori. La Fiera di Santa Lucia si tiene a Lecce sin dal secolo XVI e si svolgeva inizialmente lungo le strade cittadine, sulle tradizionali “bancarelle”. Ma già da molti anni la sede era diventata l’ex Convento dei Teatini, struttura di pregio storico e architettonico. Quest’anno, invece, la scelta è ricaduta sui magazzini dell’ex Upim, luogo che le conferisce maggiore visibilità proprio perché situata in Piazza Sant’Oronzo, nel “cuore” della città”. Oltre cento gli espositori che presentano non solo i tradizionali “pupi” in cartapesta e terracotta, ma anche interi Presepi realizzati esclusivamente con materiali e tecniche dell’artigianato salentino. “Ed è proprio per mantenere vivo l’amore per quest’arte”, aggiunge l’assessore Alfarano, “e per far sì che venga riconosciuta ed ammirata non solo nel Salento ma anche in campo nazionale, che l’inaugurazione della Fiera, gli altri anni tenutasi il 13 dicembre, proprio di Santa Lucia, quest’anno è stata anticipata al 5 dicembre e resterà aperta fino alla vigilia di Natale, giovedì 24. Questo per soddisfare le aspettative dei numerosi turisti che in questo periodo visitano la città”. L’ingresso è gratuito e gli orari d’apertura sono i presenti: dalle 9,30 alle 13 e dalle 15,30 alle 21 (fino alle 22 nei giorni festivi e prefestivi).
Serena Mendriano



