La GdF sequestra una villa abusiva e tre videopoker

Ennesimo abuso edilizio: in un paese del basso Salento i Finanzieri della Tenenza di Casarano hanno apposto i sigilli ad una villa abusiva, quasi ultimata, che si trova su un’area di circa 3mila mq. I successivi approfondimenti eseguiti dai Finanzieri presso l’Ufficio Tecnico del Comune di Competenza, hanno permesso di appurare che per lo stesso fabbricato non era mai stata richiesta ovvero rilasciata alcuna autorizzazione. Infatti, il proprietario ha realizzato un fabbricato completamente abusivo, per un totale complessivo di circa 130 mq. L’intera struttura, completamente immersa nel verde in una delle più belle e suggestive zone del Salento, risulta occultata da un imponente e pregevole muro di cinta dell’altezza di circa 3 metri. L’intero corpo di fabbricato, realizzato in forma totalmente abusiva, è stato sottoposto a sequestro dai Finanzieri attraverso l’apposizione dei relativi sigilli ed il proprietario, è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Lecce per violazione delle norme in materia edilizia.

I Finanzieri della Tenenza di Tricase hanno sequestrato tre videogiochi tipo “Poker” non conformi alle caratteristiche di legge. Gli apparecchi in questione, infatti, contenevano all’interno un dispositivo elettronico, attivabile attraverso una combinazione di tasti, che garantiva le vincite non in funzione dell’abilità del giocatore bensì con una casualità già predeterminata elettronicamente, quindi illegale. A tale proposito, bisogna ricordare che gli apparecchi sprovvisti di collegamento in rete con l’Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato, oltre a non poter elargire vincite in denaro, non devono presentare alcun elemento aleatorio nella giocata. Le difficoltà del gioco, quindi, anche in presenza di componenti di casualità, devono poter essere superate esclusivamente dall’abilità del giocatore. Pertanto, i Finanzieri hanno sottoposto a sequestro i tre videopoker e segnalato all’Autorità Giudiziaria i responsabili.