La Settimana del Diabete

La Settimana del Diabete 2016: Prevenzione e Cura

Il diabete è una patologia che si manifesta principalmente con un’alterazione in aumento della glicemia del sangue a causa della scarsa o assente produzione di insulina, l’ormone deputato a regolare l’assorbimento dello zucchero a livello delle membrane cellulari e conseguentemente anche il suo quantitativo medio nel flusso sanguigno.

Le cause della mancata produzione di insulina sono diverse, alcune delle quali fortemente legate allo stile di vita della persona ovvero alla predisposizione famigliare individuale. Al riguardo, la medicina moderna distingue tra diabete di tipo 1, causato da una reazione immunitaria che distrugge le cellule dell’organo che produce l’insulina, ossia le Isole di Langerhans del pancreas, e diabete di tipo 2, favorito dall’obesità e da fattori costituzionali di natura genetica.

Prevenzione del Diabete

La prevenzione del diabete rappresenta una delle strategie più efficaci per contrastare la diffusione di questa malattia nella popolazione, in particolare per quanto concerne il tipo 2. Per questa ragione, la consueta giornata mondiale del diabete ha voluto quest’anno evidenziare con specifiche iniziative l’importanza di osservare stili di vita idonei come, ad esempio, la pratica di una attività fisica regolare per contrastare la sedentarietà e l’adozione di una corretta dieta alimentare. Questi aspetti svolgono un ruolo preventivo tanto più efficace quanto prima vengono considerati nella vita delle persone. Di conseguenza, i bambini rappresentano i primi soggetti interessati dall’attività di informazione, i quali devono imparare ad alimentarsi in modo sano e devono trovare maggiori occasioni possibili per muoversi. Il consumo assiduo di cibi confezionati particolarmente grassi e ricchi di zuccheri nonché l’abitudine di trascorrere molto tempo d’innanzi alla televisione o ai videogiochi sono i comportamenti tipicamente più pericolosi per i giovani che si espongono così al rischio di incrementare peso fino a raggiungere l’obesità.

Accanto ad una sana alimentazione e al movimento regolare, la prevenzione si avvale anche della possibilità di mantenere monitorato il livello del glucosio nel sangue, effettuando un semplice e rapido test della glicemia. Detto esame dovrebbe essere praticato soprattutto dalle persone di età superiore ai 40 anni, almeno una volta ogni 2-3 anni. L’individuazione anticipata di alterazioni del tasso glicemico, sospettate di essere collegate al diabete, consentono di intraprendere tempestivamente i necessari approfondimenti clinici, di pervenire quindi alla diagnosi precoce e, cosa più importante, avviare il trattamento terapeutico più appropriato. L’efficacia della cura contro il diabete è fortemente dipendente dal suo stato di avanzamento: l’intervento precoce si traduce il più delle volte infatti nella possibilità di mantenere una qualità di vita paragonabile al livello di quella antecedente la malattia.

Settimana del Diabete 2016: Le date e le iniziative

Per conoscere tutte le iniziative nella tua città o nei tuoi dintorni, puoi visitare il sito http://www.giornatadeldiabete.it/  oppure chiedi al tuo medico di famiglia o al tuo diabetologo.

La settimana del Diabete è dal prossimo 7 al 13 novembre prossimi.

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Conseguenze del Diabete

Quando si parla di cura del diabete, si fa riferimento anche al trattamento dei suoi sintomi principali come, ad esempio, al problema del cosiddetto “piede diabetico”. La vasocostrizione indotta dal diabete mellito ha come conseguenza la scarsa irrorazione sanguigna delle estremità del corpo, i cui tessuti si trovano a ricevere meno ossigeno e nutrienti. Nel corso del tempo, con la cronicizzazione del problema, le ossa e le articolazioni del piede tendono ad indebolirsi, perdendo conseguentemente la corretta postura. Il piede diventa piatto e sulla pelle si creano nuovi punti di pressione che possono lesionarsi.

Per contrastare la formazione di ulcere, favorite anche dalla diminuita sensibilità alle estremità del paziente diabetico, è possibile intervenire innanzi tutto contro la secchezza della pelle del piede somministrando specifici prodotti come, ad esempio, la crema Dexeryl, il cui formulato è stato appositamente studiato per i casi di disidratazione cutanea persistente. Questa crema agisce fornendo in primo luogo acqua al tessuto epiteliale e, mediante paraffina e vaselina, di mantenerla a contatto del tessuto per evitare la sua dispersione.