Salvatore Labriola, segretario generale provinciale SLC CGIL Lecce, attacca il Governo dopo il taglio dei fondi per radio e tv locali: “Ancora una volta questo governo nazionale agisce a scapito della democrazia e della libertà di informazione. Ora a essere colpite sono le Radio e Tv locali che offrono un prezioso servizio di informazione sui fatti che riguardano i territori. Una missione fondamentale garantita dalla pluralità delle voci e dalla presenza capillare nelle province e nelle città di tutta Italia, permettendo di accendere l’attenzione su fatti e notizie che, diversamente, sfuggirebbero allo sguardo dei grandi mass media, pubblici e privati. Questo sistema di informazione, e spesso di intervento sociale, rischia oggi di essere fortemente minato alle basi.
Con un emendamento introdotto a sorpresa nel Decreto “milleproroghe”, infatti, il Governo taglia i fondi per il sostegno alle Radio e TV locali. È un provvedimento che va a colpire i soggetti più deboli del settore, solo per ricavare pochi milioni di euro. Alla vigilia del rinnovo del contratto collettivo di lavoro del Settore Radio TV Private, inoltre, la SLC CGIL dichiara forte preoccupazione per le gravi ripercussioni dal punto di vista occupazionale, in un settore già pesantemente messo in difficoltà dalla crisi del mercato pubblicitario. Esprimiamo la più ferma contrarietà a tale intervento e chiediamo che i fondi sottratti, già a valere sul 2009, siano ripristinati. A tal fine la SLC fa sapere che a livello nazionale le Organizzazioni sindacali del settore hanno chiesto di essere convocati a brevissimo dal Governo per un confronto con le parti interessate”.



