L’onorevole Leonardo Donno, dopo la ormai nota aggressione subita in parlamento, è tornato sul larga mento innanzitutto per ringraziare tutti “per il sostegno, siete stati tantissimi”.
Poi entra nell’argomento: “Le immagini che sono rimbalzate in questi giorni nelle tv italiane ma anche all’estero valgono più di mille parole. La verità è sotto gli occhi di tutti, come è chiaro che stringere la bandiera del nostro Paese per qualcuno è un oltraggio che lo porta addirittura a indietreggiare”.
Il deputato salentino passa al contrattacco: “Questo è il centrodestra. Questi sono i ‘patrioti’ che a un gesto pacifico hanno risposto con la violenza. E quando al peggio non c’è mai fine spuntano pure le sanzioni dell’Ufficio di presidenza che hanno messo sullo stesso piano l’aggredito e l’aggressore. Siamo alla farsa”.
Nonostante il dolore e la rabbia provati Leonardo Donno non si arrende: “Forse pensano di fermarci, o di prendere in giro gli italiani. La verità è che non ci fanno paura”
Infine l’annuncio: “Io non mi fermo, il Movimento 5 Stelle non si ferma. Per questo martedì saremo in piazza per dire NO al folle progetto dell’autonomia differenziata e del premierato. Saremo in piazza con le nostre bandiere tricolore per dire NO a chi vuole spaccare la coesione e l’unità nazionale”.



