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Leuca: “Società Porto Turistico dovrà pagare oltre 800mila euro al Comune”

Il Comune di Castrignano del Capo prosegue nella propria azione a tutela del bilancio pubblico e rivendica, nei confronti della società Porto Turistico Marina di Leuca S.p.A., crediti tributari per un importo complessivo superiore a 800mila euro.

Il risultato è frutto di un’intensa attività di verifica e accertamento portata avanti negli anni dagli uffici comunali, con il supporto della Sezione Operativa Navale della Guardia di Finanza di Gallipoli, e riguarda in particolare il corretto assolvimento degli obblighi tributari relativi all’utilizzo delle strutture portuali.

I primi ricorsi fanno riferimento al 2018 e hanno riguardato la correttezza contabile delle dichiarazioni fiscali presentate dalla società in relazione alle strutture del porto turistico. Un percorso complesso, anche sotto il profilo processuale, che ha però già prodotto importanti risultati: le Commissioni Tributarie adite hanno infatti emesso sentenze di primo grado favorevoli al Comune per le annualità 2018, 2019 e 2020, riconoscendo crediti a titolo di TARI per circa 600mila euro.

Per le annualità successive, dal 2021 a oggi, i relativi procedimenti tributari risultano ancora pendenti. La posizione dell’Ente resta tuttavia la medesima: proseguire nell’azione intrapresa, con l’obiettivo di tutelare le casse comunali e garantire il rispetto degli obblighi fiscali nei confronti della collettività.

Parallelamente ai giudizi tributari, sempre con il supporto della Sezione Operativa Navale della Guardia di Finanza di Gallipoli e sempre nei confronti della Società Porto Turistico, è stata condotta anche un’indagine che ha permesso di mettere in evidenza una una significativa sottostima dei valori catastali dichiarati rispetto alle unità immobiliari effettivamente esistenti. La rendita catastale è stata rideterminata dall’Agenzia delle Entrate in € 68.900 annui.

Su questa base, il Comune risulta oggi creditore nei confronti della società di un ulteriore importo pari a circa 200mila euro a titolo di IMU non versata negli ultimi cinque anni.

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Il quadro complessivo dei crediti accertati e stimati è dunque così composto: circa 600mila euro a titolo di TARI per le annualità 2018, 2019 e 2020, oggetto di sentenze favorevoli di primo grado; ulteriori somme ancora da definire per le annualità dal 2021 a oggi, per le quali risultano pendenti i relativi procedimenti tributari; circa 200mila euro a titolo di IMU non versata negli ultimi cinque anni, a seguito della rideterminazione della rendita catastale.

Francesco Petracca

Tutte le risorse recuperate confluiranno nel bilancio comunale e saranno destinate a investimenti concreti per il territorio e per le esigenze della nostra comunità”, dichiara il sindaco di Castrignano del Capo, Francesco Petracca. “Non si tratta soltanto di una questione tributaria, pur rilevante per gli importi in campo. È anche un atto di indirizzo per il futuro: la dimostrazione che il Comune non si arrende di fronte alle difficoltà, che fa valere le proprie ragioni nelle sedi opportune e che pretende da ciascuno il rispetto delle regole e degli obblighi fiscali verso la collettività. Desidero ringraziare personalmente il personale dell’Ufficio Tributario e dell’Ufficio Tecnico del nostro Comune, per le competenze, la tenacia e la dedizione dimostrate in questi anni. È un lavoro spesso silenzioso, quotidiano e costante, ma fondamentale per tutelare gli interessi dell’intera comunità”.