Libri di testo 2026/2027, aperta la seconda finestra per chiedere il contributo

È aperta la seconda finestra per accedere al beneficio destinato alla fornitura gratuita o semigratuita dei libri di testo e dei sussidi didattici per l’anno scolastico 2026/2027. La misura della Regione Puglia è rivolta alle studentesse e agli studenti residenti sul territorio regionale che frequentano le scuole secondarie di primo e secondo grado e che possiedono i requisiti economici previsti dall’avviso.

La nuova finestra è attiva dalle ore 12 dell’8 settembre alle ore 12 del 22 settembre 2026. Si tratta della seconda possibilità concessa alle famiglie che non hanno presentato domanda nella prima fase, conclusasi il 15 luglio, e che possono così accedere alle risorse ancora disponibili. Dopo mezzogiorno del 22 settembre il sistema non accetterà ulteriori istanze.

Chi può presentare domanda

Possono accedere all’agevolazione gli studenti oppure, nel caso di minorenni, chi esercita la responsabilità genitoriale, la tutela o la curatela. Il requisito economico prevede un ISEE in corso di validità non superiore a 13mila euro. Per le famiglie numerose, con tre o più figli, la soglia sale a 15.748,78 euro.

L’avviso precisa che, in via ordinaria, deve essere utilizzato l’ISEE ordinario. In determinate situazioni può essere utilizzato l’ISEE minorenni, come nel caso previsto per genitori non conviventi, oppure l’ISEE corrente, valido sei mesi, quando siano intervenute variazioni della situazione lavorativa o una modifica della situazione reddituale complessiva del nucleo superiore al 25 per cento rispetto a quella considerata nell’ISEE ordinario. Sono previste inoltre specifiche disposizioni per minori in affidamento e per quelli che si trovano in convivenza anagrafica.

Al momento della presentazione dell’istanza è necessario che nel sistema INPS sia già disponibile un’attestazione ISEE valida, poiché i dati vengono acquisiti direttamente dalla banca dati dell’Istituto.

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La domanda si presenta online

Le richieste devono essere inoltrate esclusivamente per via telematica attraverso il portale “Studio in Puglia”, nella sezione dedicata ai libri di testo per l’anno scolastico 2026/2027. Per accedere all’area riservata è possibile utilizzare SPID, Carta d’Identità Elettronica o Carta Nazionale dei Servizi/Tessera Sanitaria.

Durante la compilazione vengono richiesti, tra gli altri dati, le informazioni anagrafiche del richiedente e dello studente, la scuola e l’indirizzo di studio frequentati e un indirizzo e-mail valido. Nei Comuni che hanno scelto il rimborso totale o parziale delle spese sostenute viene richiesto anche l’IBAN per l’accredito della somma spettante.

Buoni, rimborsi o comodato d’uso

Saranno i Comuni ad assegnare concretamente il beneficio agli aventi diritto sulla base delle risorse ripartite dalla Regione Puglia. Le amministrazioni comunali possono scegliere tra diverse modalità: buoni per l’acquisto, rimborso totale o parziale delle spese sostenute oppure comodato d’uso. L’importo riconosciuto non potrà comunque superare il tetto di spesa ministeriale previsto per la classe e per l’indirizzo di studio frequentato.

Per le domande presentate durante questa seconda finestra, inoltre, l’importo pro capite determinato dai Comuni non potrà essere superiore a quello riconosciuto nella prima fase.

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Dove presentare la domanda

La domanda deve essere presentata esclusivamente online attraverso il portale Studio in Puglia della Regione Puglia, accedendo con SPID, Carta d’Identità Elettronica (CIE) o CNS.
Accedi al portale Studio in Puglia