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Si è svolto a Matino, dal 27 al 31 luglio, il campo scuola «Anch’io sono la Protezione Civile», iniziativa realizzata dal Dipartimento Nazionale di Protezione Civile in collaborazione con la Regione Puglia, il Comune di Matino e l’Associazione C.P.C.A. – Centro Protezione Civile Ambientale ODV di Matino.
Una vera e propria full immersion fatta di giornate di informazione, attività pratiche e momenti di gioco, con un unico grande obiettivo: diffondere la cultura della Protezione Civile e formare le nuove generazioni alla gestione di ogni fase dell’emergenza – previsione e prevenzione, soccorso e superamento dell’evento.
Il percorso formativo ha visto la partecipazione attiva di numerose forze del Sistema Nazionale di Protezione Civile, tra le quali l’Arma dei Carabinieri, il Corpo Forestale, la Capitaneria di Porto, la Polizia Locale e i Vigili del Fuoco, oltre ai volontari della Protezione Civile, che hanno contribuito a spiegare ai giovani partecipanti il funzionamento del Sistema Nazionale, i Piani di Protezione Civile e le attività di Antincendio Boschivo.
A coronamento dell’iniziativa, la visita del Prefetto di Lecce Natalino Manno, che ha incontrato i ragazzi e le ragazze impegnati nelle attività.
«Investire sui giovani significa investire sulla sicurezza e sulla resilienza della nostra comunità – ha dichiarato il sindaco di Matino, Giorgio Salvatore Toma –. Con questo campo scuola sono state trasmesse ai ragazzi non solo nozioni tecniche, ma soprattutto il senso di responsabilità e di solidarietà che sta alla base della Protezione Civile. Solo attraverso la conoscenza e la partecipazione attiva possiamo costruire una cittadinanza consapevole e preparata ad affrontare le emergenze».
«Il volontariato è il cuore pulsante del sistema di Protezione Civile – ha aggiunto il presidente dell’Associazione C.P.C.A. Matino, Quirino Marsano –. Informare i giovani significa garantire la continuità di un impegno generoso e disinteressato al servizio della collettività. Questi giorni a Matino hanno dimostrato quanto sia importante avvicinare le nuove generazioni a una cultura della prevenzione e della mutualità: solo così il Sistema di Protezione Civile potrà continuare a essere vicino alle persone nei momenti di difficoltà».
L’esperienza del campo scuola ha ribadito il ruolo fondamentale del volontariato e della Protezione Civile come strumenti di coesione sociale e di tutela del territorio. La cultura della prevenzione, infatti, non è solo un insieme di procedure tecniche, ma un modo di essere cittadini attivi, pronti a collaborare e a prendersi cura della propria comunità.




