La Guardia di Finanza di Casarano ha scoperto un medico ortopedico di 60 anni, originario del casaranese, dipendente di un presidio ospedaliero della provincia, ma autorizzato a svolgere anche l’attività di libero professionista presso il proprio studio privato, fra Casarano e Taurisano, che non versava all’ASL di competenza le somme incassate dai pazienti: ovvero è emerso che il professionista riscuoteva il pagamento di visite specialistiche di alcuni pazienti senza emettere le necessarie parcelle attestanti le visite mediche intramoenia e, pertanto, senza versare la quota parte di spettanza dell’ASL in quanto, il contratto tra la Asl e i professionisti che esercitano l’attività di “intramoenia allargata” prevede che al medico spetti una percentuale di circa il 75% delle somme incassate, mentre la restante parte del 25% è di spettanza dell’Azienda Sanitaria. L’attività si è conclusa con la denuncia a piede libero del professionista all’Autorità Giudiziaria, per il reato di peculato; seguirà apposita segnalazione alla Corte dei Conti per il recupero del conseguente danno erariale.



