
Il programma si preannuncia ricco, a partire dall’ufficiale inaugurazione di giovedì 14, fissata per le 19, alla presenza di Raffaele Fitto (Ministro per gli Affari Regionali), oltre alle autorità civili, religiose e militari. Dopodichè troveranno il loro spazio l’11° “Premio Miggiano”, gli sbandieratori ed i musici “I Federiciani” di Oria. Per tutta la mattinata di venerdì 15 (ed altrettanto avverrà in quella di sabato 16), dalle 9,30 alle 12,30, la Fiera aprirà le sue porte ai giovani delle varie scuole miggianesi, oltre ad alcuni Istituti superiori che visiteranno l’area fieristica nel suo complesso. La giornata di venerdì 15 sarà dedicata anche a due convegni con temi le imprese ed i sistemi di credito negli ultimi periodi di crisi: alle 10,30, nel Teatro di via Roma, si parlerà delle “Agevolazioni per le imprese tra crisi e ripresa”, mentre alle 16,30 si affronterà l’argomento “Sistema del credito e le imprese salentine oltre Basilea 3”. Poi, dalle 21,30, ci si rilasserà con la musica del gruppo “Ariantica” in concerto. Sabato 16 s’inizierà ad entrare nel clou, a partire dalle 10,30 con l’appuntamento “Aggiungi un posto a tavola”, concernente l’incontro fra gli studenti, i cittadini e il Programma Alimentare Mondiale delle Nazioni Unite, che sensibilizzerà tutti (avendo anche un proprio stand presente in Fiera) sull’annoso problema della povertà e della fame nel mondo, attraverso la sua preziosa attività nelle aree disastrate dell’universo. Dalle 19,30 sarà possibile soddisfare il palato con la celebre “Sagra del maiale”, intrattenendosi nell’arena riservata agli spettacoli: s’esibiranno, infatti, gli “Indiano Salentino” ed i “I Briganti di Terra d’Otranto”. Domenica 17, come da tradizione, andrà in scena sin dalla mattina la “Fera de Miscianu”, storico appuntamento legato a tutti i settori merceologici. In serata, dalle 21,30, il “tour in diretta” di Mondo Radio.
Intenso il lavoro da parte dell’Amministrazione comunale, che si coccola il fiore all’occhiello della comunità miggianese, come trapela dalle parole del primo cittadino miggianese Giovanni Damiano: “Expo 2000 è ormai un motore collaudato della nostra realtà. L’evento si ripete con successo anno dopo anno, ma lascia sempre intravedere originalità e qualità, a partire dalla promozione per la produzione artigianale. Dopo la Fiera del Levante, che si tiene a settembre, gli espositori e i visitatori s’interessano subito della nostra Fiera, soddisfando le aspettative di tutti coloro che vi prendono parte. E non può che far piacere a tutta la nostra comunità. L’unico cruccio è quello di non aver potuto accettare ulteriori richieste di aziende interessate ad esporre, visto che i posti erano ormai occupati da un bel po’ di tempo. Ma già a partire dal prossimo anno, ci siamo ripromessi di trovare soluzioni alternative, considerata l’affluenza di imprenditori non solo salentini, ma anche provenienti dal resto del sud e dal centro Italia”. Sulla falsariga del Sindaco ecco l’assessore alla Cultura e al Turismo del Comune di Miggiano, Michele Sperti, che guarda al “connubio fra Miggiano e l’imprenditoria del sud Salento, la quale si presenta e testimonia la voglia e la capacità di vincere la sfida del mercato, avendo individuato modalità innovative nel rispetto della vocazione tradizionale”. E poi l’impegno per un futuro migliore: “Le istituzioni confermano la volontà di essere affianco alle forze produttive suggerendo una visione che consenta di superare questa congiuntura internazionale, confidando nella capacità culturale di un territorio che ha già dimostrato di essere creativo e propulsivo”. Sottolinea infine Donato Coluccia, consigliere comunale delegato agli Eventi Fieristici: “Il Comune di Miggiano farà la propria parte nello sperato sviluppo generale, mettendo a disposizione dell’intero Salento un quartiere fieristico da sfruttare ancora al meglio: sarà, infatti, presentata la 1^ edizione di “Salento Sociale”, oltre alla preparazione già in atto di “Saldi in Fiera”. Infatti appare chiaro che non possa disperdersi un patrimonio costruito in tanti anni di lavoro e, perciò, “Expo 2000” ormai richiede il coinvolgimento di altri soggetti in grado di contribuire alla crescita di altre e di questa manifestazione”. La chiusura riguarda i ringraziamenti per tutto lo staff operante in Fiera, prima d’augurarsi che “sostenuti dalla fiducia, si confida che altre idee, soprattutto nel campo della promozione territoriale e del turismo, perverranno da parte di imprenditori e, soprattutto, di giovani che abbiano voglia di mettersi in gioco, considerando una politica capace di pensare in termini di sistema fieristico territoriale”.
Giorgio Coluccia




