L’appuntamento è fissato per sabato 17 dicembre, alle 18, presso il Teatro di Miggiano, dove avrà luogo la presentazione del libro scritto da Luigi Carbone e intitolato “Il culto dei Sette Elementi Cosmici e la rutta di Miggiano”. Un volume di 250 pagine che ha visto la luce grazie alla passione e alla puntigliosa attività di ricerca svolta dall’autore, costantemente attratto dalla indagine storica e archeologica inerente Miggiano e i suoi dintorni. Il libro, che costituisce la seconda monografia tematica curata dall’Associazione “Medianum – Terra di Mezzo”, rappresenta l’ennesima pietra miliare d’una preziosa attività finalizzata a promuovere iniziative volte alla conoscenza e alla valorizzazione d’un immenso patrimonio ereditato dal passato e tutt’ora presente sul nostro territorio. Il volume, tanto per cominciare, racchiude i frutti del lavoro svolto dall’autore sui riti e sui pittogrammi presenti all’interno della Cripta di Santa Marina, la cui grotta (“la rutta”) fu sede d’un culto primitivo, espresso mediante simboli e segni geometrici. L’analisi, supportata anche da valori e saperi della tradizione orale miggianese, racchiude tra l’altro il cosiddetto rito dei 7 Sabati (o dei 50 Archi) – ricondotto a una spiritualità che affonda le sue origini nel periodo del Neolitico – e quella funzione primordiale officiata, sino a poco tempo fa, da gruppi di donne nell’intento di compiere la sacra unione tra i quattro pilastri della madre-Terra con l’arco del padre-Cielo. C’è spazio anche per soffermarsi sull’affresco di Santa Marina, in cui è stata raffigurata una divinità (il Bene) armata di martello che tiene a guinzaglio i tristi passaggi della morte, rappresentati da un mostro in catene, il Drago (il Male). Carbone, in appendice al libro, ha allegato anche 23 schede di approfondimento che racchiudono tutta una serie di ritualità arcaiche, come danze autoctone, balli, giuramenti e giochi ormai superati ma che rappresentano un capitale di sapere e ricordi dal valore inestimabile, da tramandare alle generazioni presenti e future. Nel corso della serata, infine, ci sarà spazio per un atteso appuntamento divenuto ormai fisso, ossia la presentazione dell’ottavo calendario tematico dell’Associazione “Medianum”, quest’anno dedicato alle “terracate” (le radici).
Giorgio Coluccia



