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Montesano: vecchie ruggini, prima litigano poi spunta il fucile

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Sarebbero vecchie tensioni mai sopite alla base dell’episodio avvenuto sabato mattina a Montesano Salentino, dove una lite tra residenti è sfociata in violenza.

Secondo quanto emerso nelle prime ricostruzioni, un uomo di 39 anni avrebbe danneggiato un’automobile lanciando una pietra contro il veicolo.

Il proprietario della vettura, accompagnato dal figlio di 31 anni, si sarebbe quindi recato presso l’abitazione dell’uomo per chiedere spiegazioni sul gesto.

DALLA DISCUSSIONE ALLA VIOLENZA

Il confronto, però, si sarebbe rapidamente trasformato in una lite accesa. I toni si sarebbero alzati fino a sfociare in un vero e proprio scontro.

Il 39enne, secondo quanto riferito, avrebbe impugnato una mazza da baseball tentando di colpire il giovane. A quel punto la situazione sarebbe degenerata ulteriormente: dall’altra parte sarebbero state lanciate alcune bottiglie di vetro nel tentativo di difendersi o reagire.

IL COLPO DI FUCILE E IL FERIMENTO

Nel momento più concitato della lite, l’uomo avrebbe estratto un fucile ad aria compressa esplodendo un colpo che ha raggiunto il 31enne alla tibia.

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Nonostante la ferita, il giovane sarebbe riuscito a raggiungere autonomamente l’ospedale di Tricase, dove i sanitari hanno provveduto a rimuovere il pallino dalla gamba e a medicarlo. La prognosi è di quindici giorni.

LE INDAGINI DEI CARABINIERI

Sul posto sono intervenuti i carabinieri della stazione di Specchia, che hanno avviato le indagini, raccogliend le testimonianze delle persone coinvolte e avviando gli accertamenti per chiarire l’esatta dinamica dei fatti.

I militari hanno sequestrato il fucile ad aria compressa utilizzato durante la lite.

 

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