I carabinieri del nucleo operativo ecologico di Lecce, al termine di una serie di controlli ambientali effettuati presso alcune aziende operanti nel settore della produzione calzaturiera, ubicate nella zona industriale di Casarano, hanno segnalato alla Procura della Repubblica di Lecce 4 persone per varie violazioni del testo unico ambientale. Nel primo caso l’amministratore di una società di lavorazione delle pelli è stato segnalato per smaltimento illecito di rifiuti speciali non pericolosi, costituiti da imballaggi di carta e di cartone, distrutti mediante incenerimento. In una seconda azienda, al termine del controllo i Carabinieri hanno deferito l’attuale amministratore unico ed il suo predecessore per le ipotesi di reato di smaltimento illecito di rifiuti speciali pericolosi consistenti in morchie costituite da residui di sostanze pericolose – tra cui il tetracloro etilene esausto, utilizzato nel lavaggio a secco delle suole delle scarpe – nonché per aver utilizzato impianti che danno luogo ad emissioni in atmosfera senza le prescritte autorizzazioni. Infine, durante un altro controllo nel piazzale di un’azienda i militari del Noe hanno rinvenuto e sequestrato 5 rimorchi di autoarticolati su cui erano stati stoccati diversi container metallici ripieni di residui di sostanze chimiche utilizzate nella verniciatura delle pelli; di questi rifiuti non vi era alcuna traccia nei registri di carico e scarico; inoltre anche in questo caso era in funzione un impianto produttivo di verniciatura del pellame con emissioni in atmosfera che non erano state preventivamente autorizzate; ne e’ scaturita la segnalazione alla procura della repubblica dell’amministratore per gestione illecita di rifiuti ed emissioni in atmosfera non autorizzate. Nel corso dei controlli sono state ispezionate complessivamente 9 aziende, delle quali 6 sono risultate in regola con le norme vigenti in materia di tutela dell’ambiente.



