In attesa di conoscere il nome del prossimo Ministro dell’Istruzione, gli ammessi con riserva al concorso docenti 2018, riservato agli abilitati, chiedono garanzie e una stabilizzazione dopo tanta tempo trascorso da precari.
Per questo hanno anche avviato una raccolta firma online su change.org (clicca qui per leggere e firmare la petizione).
«Passano gli anni, cambia il Governo, cambia il Ministro dell’Istruzione», scrivono, «ma di noi e per noi, nessuno si preoccupa, nessuno ne parla. Siamo tantissimi i docenti ammessi con riserva al concorso docenti del lontano 2018, alcuni dei quali lo hanno superato proficuamente. Va aggiunto poi che questi docenti sono in possesso di attestati e anni di insegnamento».
«Siamo stanchi di questi giri di valzer», proseguono, «siamo stanchi di vedere Ministri dell’Istruzione alzarsi e sedersi su quella poltrona e trattarci come pezze. Vogliamo risposte, sono già passati 3 anni ma noi non molliamo. Questa petizione speriamo serva a ricevere delucidazioni ma siamo pronti a coinvolgere l’Europa! Basta!».
Secondo i firmatari «L’illegittima esclusione dalle graduatorie di merito viola macroscopicamente anche il noto principio del legittimo affidamento».



