Segui ilGallo Live News su WhatsApp clicca qui
Una complessa macchina operativa ha accompagnato la Notte della Taranta, assicurando il coordinamento degli interventi e il controllo delle aree interessate dal grande afflusso di pubblico a Melpignano.
Il dispositivo ha visto impegnato il Coordinamento provinciale delle Organizzazioni di volontariato di Protezione Civile della provincia di Lecce, presente sia nella fase preparatoria sia durante lo svolgimento della manifestazione. Due i centri attivati: il Centro operativo comunale e la Control Room, nella quale hanno lavorato congiuntamente rappresentanti della Questura di Lecce, Forze di Polizia, soccorritori e operatori dei servizi essenziali.

Dal COC è stata seguita anche l’applicazione del piano provvisorio del traffico, predisposto insieme alla Polizia locale e agli addetti alla sicurezza per governare la viabilità e limitare i disagi alla popolazione residente.
Un ruolo centrale è stato affidato ai nuclei specialistici. Il Comando avanzato e il servizio per le telecomunicazioni d’emergenza hanno allestito l’infrastruttura radio utilizzata durante l’evento. Il monitoraggio aereo è stato invece effettuato con un drone, condotto da due piloti qualificati del nucleo SAPR, che ha sorvegliato dall’alto l’area della manifestazione per l’intera durata della serata.
Sul campo hanno operato anche dieci volontari destinati alle attività antincendio e alla gestione delle emergenze. Il personale è intervenuto tempestivamente su un principio d’incendio che ha interessato un motore Enel, in attesa della successiva messa in sicurezza da parte dei Vigili del Fuoco.
L’operazione era stata preparata nei giorni precedenti attraverso il montaggio delle attrezzature, la pianificazione degli interventi e lo svolgimento dei test tecnici. Il dispositivo ha potuto contare sulla collaborazione del Comune di Melpignano, dell’Ufficio comunale di Protezione Civile, delle istituzioni e di tutti gli organismi coinvolti nella gestione della manifestazione.




