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Sarà “L’Estranea”, il film del regista pugliese Paolo Strippoli, a rappresentare l’Italia nella corsa alla 99ª edizione degli Oscar per la categoria International Feature Film Award.
La pellicola, sostenuta da Regione Puglia e Apulia Film Commission attraverso l’Apulia Film Fund, è stata designata dal Comitato di selezione del film italiano istituito dall’Associazione Nazionale Industrie Cinematografiche Audiovisive e Digitali (ANICA), su incarico dell’Academy Of Motion Picture Arts And Sciences.
L’annuncio è stato diffuso ieri. “L’Estranea” concorrerà ora per entrare nella shortlist dei 15 migliori film internazionali, che sarà resa nota dall’Academy a metà dicembre. La cinquina finalista sarà invece comunicata nel 2027.
Soddisfazione è stata espressa dal presidente della Regione Puglia Antonio Decaro, che ha sottolineato il valore del risultato raggiunto dal regista e il ruolo del sistema cinematografico regionale.
«Questo straordinario traguardo, che arriva dopo il successo alla Mostra del Cinema di Venezia, ci riempie d’orgoglio e ci spinge a investire ancora di più nel cinema e nell’industria culturale pugliese. Questo è un importante riconoscimento per decenni di lavoro portati avanti dalla Regione Puglia insieme ad Apulia Film Commission».
Anche l’assessora regionale alla Cultura e Conoscenza Silvia Miglietta ha evidenziato il percorso compiuto dal film e il legame con il territorio.
«La storia de ‘L’Estranea’ racconta infatti che cosa può produrre una politica di sostegno al cinema quando mette insieme talento, professionalità e territorio. L’8 ottobre, a Bari, accoglieremo il regista e il cast del film al cinema Galleria, facendogli sentire il nostro affetto e tutto il nostro sostegno, fiduciosi che questo lavoro possa proseguire il suo percorso per le fasi finali degli Oscar».
Diretto da Paolo Strippoli, “L’Estranea” vede nel cast, tra gli altri, Valeria Bruni Tedeschi, Jasmine Trinca e Adriano Giannini. Il film è stato prodotto da Propaganda Italia, Rai Cinema, Dinamo Film, Kazak Productions, Tarantula e Shelter Prod.
La produzione è stata sostenuta da Regione Puglia e Apulia Film Commission attraverso l’Apulia Film Fund con un contributo di 320mila euro, a fronte di una spesa di oltre 630mila euro generata sul territorio pugliese.
Le riprese hanno interessato Gioia del Colle, con Villa Povia, Bari, tra il Circolo Barion, Molo San Nicola, il quartiere San Paolo e il Policlinico, e Monopoli, tra il canile sanitario, Porto Ghiacciolo e il centro urbano.



