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“Perché il Salento brucia? Perché il Salento brucia nel silenzio generale?”. È da queste domande che nasce il presidio pubblico promosso dal Comitato Prevenzione Incendi Salento per dire basta all’emergenza incendi.
L’appuntamento è fissato per giovedì 31 luglio, alle ore 20,30, in piazza Sant’Oronzo a Lecce.
Il Comitato richiama l’attenzione su una situazione definita «inaccettabile e sottovalutata». Gli incendi, si legge nell’appello, travolgono terra, alberi, vegetazione, habitat, residenze, economie, fauna, ecosistemi e paesaggio.
«Questa emergenza riguarda tutti», sottolineano gli organizzatori, che invitano a partecipare cittadine e cittadini, mondo agricolo, custodi, associazioni, professioniste e professionisti e tutte le realtà impegnate nella cura e nella tutela della terra, dell’ambiente e del paesaggio.
Una foto per costruire memoria e futuro
La partecipazione al presidio sarà accompagnata anche da un gesto simbolico. Il Comitato invita ciascuno a portare con sé la fotografia di un paesaggio amato, ferito dal fuoco oppure da proteggere, con l’obiettivo di costruire insieme «la memoria e il futuro verde del Salento».
L’invito viene esteso anche a chi dispone di un’attività, una vetrina o un mezzo esposto al pubblico, come bici, auto o zaini: la richiesta è quella di stampare ed esporre la locandina del presidio per contribuire a diffondere il messaggio.
«La nostra presenza in piazza sarà il primo passo per rompere il silenzio e affermare che il destino della nostra terra non può essere fatto di ceneri», conclude il Comitato Prevenzione Incendi Salento.
L’iniziativa viene promossa anche sui social attraverso l’hashtag #CESSATEILFUOCO.





