Pizzica pizzica e danza scherma diventano patrimonio immateriale della Puglia

Due tra le espressioni più profonde e riconoscibili della cultura popolare salentina entrano nel patrimonio immateriale della Regione Puglia.

La Pizzica pizzica e la danza scherma hanno ottenuto il riconoscimento regionale, come annunciato dal presidente della Regione Puglia Antonio Decaro nel corso della conferenza stampa di presentazione della 29esima edizione della Notte della Taranta.

«Posso annunciare che Pizzica pizzica e La danza delle spade sono diventate patrimonio immateriale della Puglia e spero possano diventare qualche cosa di più», ha dichiarato Decaro.

Un annuncio dal forte valore simbolico, arrivato alla vigilia del Concertone di Melpignano, in programma sabato 22 agosto, dove ancora una volta musica, danza e tradizione popolare saranno protagoniste davanti al grande pubblico.

Il riconoscimento regionale valorizza due pratiche che affondano le proprie radici nella storia e nell’identità delle comunità salentine e che, nel corso degli anni, hanno superato i confini locali, diventando tra gli elementi culturali più rappresentativi della Puglia. Le parole di Decaro lasciano inoltre intravedere l’auspicio di un percorso capace di condurre in futuro verso forme ancora più ampie di tutela e riconoscimento.

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La 29esima edizione del Concertone sarà aperta anche da un omaggio agli 80 anni della Repubblica italiana, come annunciato dal presidente della Fondazione La Notte della Taranta, Massimo Bray.

La Pizzica pizzica è stata candidata dalla Fondazione La Notte della Taranta, mentre la danza scherma è stata candidata dalla Notte di San Rocco (Ruffano, Torrepaduli).