Con telegramma trasmesso nella mattinata odierna, il Sindaco di Poggiardo Silvio Astore torna a sollecitare il Commissario delegato per l’Emergenza Ambientale in Puglia On. Nichi Vendola a non procedere nel concedere la proroga dell’autorizzazione per il funzionamento dell’impianto di Poggiardo, in scadenza il 27 agosto 2009. Tale richiesta è motivata dai continui disagi di natura igienico-sanitaria e olfattiva che l’impianto di biostabilizzazione di Poggiardo, gestito dalla ditta Sud Gas s.r.l., continua a causare in questo territorio e nei Comuni limitrofi, con gravi ripercussioni anche sul sistema turistico locale. Lo stesso Sindaco Astore sollecita il Presidente della Provincia di Lecce Antonio Gabellone e il Presidente dell’ATO Lecce 2 Silvano Macculi ad intervenire presso il Commissario delegato per l’Emergenza Ambientale in Puglia, affinché non proceda alla concessione della proroga alla suddetta autorizzazione. A tal proposito giova ricordare che il TAR di Lecce, con Sentenza del mese di dicembre 2008, ha accolto il ricorso del Comune di Poggiardo avverso la precedente Ordinanza emessa dal Commissario delegato per l’Emergenza Ambientale in Puglia; il Consiglio di Stato, su pronunciamento richiesto dalla Regione Puglia e dalla Provincia di Lecce, ha stabilito di non concedere la sospensiva alla Sentenza del Tar di Lecce, riconoscendo in tal modo le ragioni del Comune di Poggiardo. Nonostante ciò, il Commissario delegato per l’Emergenza Ambientale in Puglia ha rinnovato l’ordinanza per il funzionamento dell’impianto di Poggiardo, provvedimento che si accinge, probabilmente, a reiterare nei prossimi giorni.



