
La condotta evasiva posta in atto ha riguardato non solo la mancata presentazione delle dichiarazioni dei redditi, I.V.A. ed I.R.A.P., ma anche l’omessa tenuta di alcune scritture contabili obbligatorie, allo scopo di non permettere la ricostruzione del reddito non dichiarato ma effettivamente prodotto.
Al termine dell’attività ispettiva, l’imprenditore è stata denunciato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Lecce per le violazioni penali tributarie di cui al D.Lgs. 74/2000.




