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Presicce e i saldi: i consigli

I saldi invernali dureranno fino al 28 febbraio prossimo, con la speranza di sfatare le previsioni del Codacons: si presume una riduzione degli acquisti compresa tra il 10 ed il 20%. Ciò è dovuto all’eccessiva vicinanza dei saldi alle festività natalizie, le quali hanno svuotato il portafoglio dei cittadini, e ad un eccessivo livello dei prezzi, che nonostante i saldi registrerà listini elevati. E’ considerato negativo il clima di sfiducia, generato dalla crisi economica.

E’ necessario non parlare di crisi. I mass-media hanno provocato un panico ingiustificato tra la gente, che ha paura di spendere”, ha spiegato un commerciante di Presicce, “speriamo che la cosiddetta febbre dei saldi non si concentri soltanto nei primi giorni, ma duri per più tempo. In genere sono gli uomini, meno appassionati di shopping e più attenti al portafogli, ad aspettare i saldi. Le donne invece effettuano acquisti in tutti i mesi dell’anno, pur registrando in questo periodo un aumento degli acquisti da parte loro”.

Anche quest’anno la Polizia Municipale sarà impegnata nei controlli a tutela dei consumatori. Giuseppe (detto “Pino”) Monsellato, Vigile urbano in servizio a Presicce da 32 anni, ha illustrato alcuni controlli che sono svolti nel periodo dei saldi dai Vigili urbani: “E’ necessario, da parte nostra, controllare che ci sia la merce soggetta a vendita normale e la merce venduta in saldo. E’ doverosa questa differenziazione altrimenti si avrebbe una liquidazione e non una vendita in saldo. Anche nel periodo dei saldi deve essere consentito il pagamento con il bancomat nei negozi adibiti. La merce difettosa può essere cambiata entro otto giorni dall’acquisto, presentando lo scontrino fiscale. I negozianti sono obbligati a sottoporre a saldo soltanto la merce presente nel negozio: i saldi non si possono applicare alla merce acquistata dal negoziante nel periodo dei saldi. Bisogna comunque diffidare dagli eccessivi sconti: consiglio di aprire gli occhi e stare bene attenti. Condivido le opinioni di coloro i quali vorrebbero posticipare i saldi alla fine di gennaio o all’inizio di febbraio per prolungare il periodo degli acquisti”.

Durante il periodo dei saldi è necessario stare attenti ai falsi sconti soprattutto quando questi assumono entità notevoli. E’ bene conservare sempre lo scontrino per poter eventualmente cambiare la merce difettosa, ai sensi del Decreto legislativo n.24/02. Il cambio della merce non difettosa è a discrezione del commerciante, dietro presentazione dello scontrino fiscale. In tal caso si consiglia, prima di acquistare, di accordarsi con il venditore. Le merci in vendita dovranno riportare sul cartellino esposto il prezzo normale, lo sconto praticato in percentuale ed il nuovo prezzo scontato. Il mancato rispetto delle regole relative ai saldi sarà sanzionato con multe da un minimo di 516 euro fino ad un massimo di 3.098 euro, con il pagamento in misura ridotta di 1.032 euro.

Luca Faiulo