Protezione civile, dalla Regione oltre 2,4 milioni per volontari e campagna antincendio

Foto di repertorio

L’incontro è stato convocato in seguito alla presa di posizione dei sei Coordinamenti provinciali, che avevano annunciato la sospensione, a partire dal 15 luglio, delle attività previste nell’ambito della campagna Anti-Incendio Boschivo. Alla base della protesta, la mancanza di certezze sui rimborsi delle spese già sostenute dalle associazioni e sulle risorse necessarie a garantire la prosecuzione degli interventi sul territorio. La Regione ha quindi aperto il confronto per fornire risposte alle criticità sollevate e individuare soluzioni di immediata applicazione.

Si è svolto ieri, in videoconferenza, l’incontro convocato dall’assessore regionale all’Ambiente e al Clima con delega alla Gestione delle Emergenze, Debora Ciliento, con i presidenti dei sei Coordinamenti provinciali delle Associazioni di volontariato e dei Gruppi comunali di Protezione civile della Puglia.

Il confronto è servito a illustrare le soluzioni di immediata applicazione concordate con il Dipartimento regionale di Protezione civile e Gestione delle emergenze, la Sezione regionale Protezione civile e il Capo di Gabinetto della Regione. Gli interventi riguardano soprattutto i rimborsi spese e la sottoscrizione delle convenzioni per la Campagna AIB, questioni che avevano provocato disagio e malcontento tra le organizzazioni, fino alla minaccia di sospendere le attività sul campo.

La Regione ha avviato un percorso contabile d’urgenza che prevede lo sblocco immediato di 700mila euro, già disponibili in bilancio, e il ricorso al Fondo di riserva regionale per le spese impreviste e urgenti. Da quest’ultimo dovrebbero arrivare altri 1.728.500 euro, necessari a coprire il fabbisogno complessivo per il 2026, quantificato in circa 2,4 milioni di euro.

Gli uffici hanno inoltre completato l’istruttoria relativa alle istanze presentate dalle 205 associazioni di volontariato ammesse con la Determinazione dirigenziale numero 102 del 2026. La Sezione Protezione civile potrà quindi approvare la graduatoria e procedere, in una prima fase, alla stipula delle convenzioni nei limiti dei 700mila euro già disponibili.

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Parallelamente sarà predisposta la deliberazione di Giunta per autorizzare il prelievo delle ulteriori somme dal Fondo di riserva. L’obiettivo è consentire a tutte le 205 realtà associative risultate idonee di proseguire le attività, garantendo un presidio capillare sul territorio regionale.

«La Protezione civile è un sistema composto da diverse realtà che devono cooperare e fare rete – ha detto l’assessore Ciliento -. Ogni tassello è fondamentale per il ruolo che ricopre e la competenza che porta, e tutti dobbiamo collaborare per la soluzione dei problemi. Quando si lavora in emergenza spesso le incomprensioni si esasperano e anche l’attesa per risolvere un problema tecnico-amministrativo diventa pesante. Ringrazio i volontari per tutto quello che stanno facendo in questo difficile periodo, che sta mettendo a dura prova l’intero territorio, assicurandoli che non verrà mai meno la disponibilità a valorizzare il loro fondamentale contributo».

«La continuità operativa delle associazioni di volontariato sul territorio regionale costituisce un valore di primario interesse pubblico, che incide direttamente sulla sicurezza delle nostre comunità e dei turisti e sulla salvaguardia del patrimonio ambientale – ha aggiunto l’assessore -. Confermo la mia piena disponibilità al confronto aperto per risolvere le diverse problematiche del volontariato, anche nel caso a rivedere modalità e tempistiche delle convenzioni. Ora è importante riprendere a lavorare insieme e serenamente per affrontare il prosieguo di una stagione particolarmente complessa e che per questo richiede l’impegno di tutti».