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La Regione Puglia investe sulle spiagge libere con “Mare Democratico”, il nuovo programma triennale da oltre 10 milioni di euro destinato ai Comuni costieri per migliorare servizi, sicurezza e accessibilità del litorale.
Il piano punta a rafforzare un modello di turismo più sostenibile e inclusivo, con interventi che vanno dalla riqualificazione degli accessi al mare alle dotazioni per le persone con disabilità. L’obiettivo è rendere le spiagge pubbliche spazi più attrezzati, sicuri e fruibili durante la stagione balneare.
Il presidente della Regione Antonio De Caro, ha parlato di «un progetto che restituisce il mare alla sua natura di bene comune», sottolineando la volontà di trasformare le spiagge libere in luoghi «curati, accessibili e gratuiti».
I fondi ai Comuni
Per il 2026 sono previsti 3,4 milioni di euro, all’interno di una programmazione complessiva da 10,35 milioni nel triennio 2026-2028.
I Comuni costieri potranno finanziare interventi per:
- passerelle e percorsi accessibili fino alla battigia
- servizi igienici, docce e spogliatoi
- aree d’ombra e spazi attrezzati
- sistemi di salvataggio e primo soccorso
- manutenzione e messa in sicurezza degli accessi al mare
- cartellonistica informativa e servizi inclusivi
Prevista anche la possibilità di recuperare strutture pubbliche già esistenti e installare infrastrutture leggere ed eco-compatibili.
L’assessora al Turismo ha spiegato che il programma vuole garantire «il diritto al mare per tutti», lasciando ai territori la possibilità di adattare gli interventi alle proprie esigenze.
Focus accessibilità: fondi anche per assistenza e servizi
Una parte centrale del programma riguarda l’accessibilità delle spiagge per le persone con disabilità. Per questa linea di intervento la Regione ha previsto uno stanziamento complessivo di 200 mila euro sul bilancio 2026, destinato ai Comuni costieri pugliesi.
Oltre alle opere infrastrutturali, potranno essere finanziati anche:
- servizi di accompagnamento e assistenza
- personale dedicato
- supporti organizzativi per la fruizione del mare
Tra gli interventi ammessi figurano sedie JOB, segnaletica tattile, parcheggi riservati, percorsi senza barriere e servizi accessibili.
L’assessora al Paesaggio e alle Coste ha sottolineato che il confronto con le associazioni delle persone con disabilità ha evidenziato la necessità di «garantire non solo l’accesso fisico alle spiagge, ma una reale possibilità di vivere il mare».
Domande dal 22 maggio
Le domande potranno essere presentate dai Comuni costieri pugliesi, singolarmente o in forma associata, attraverso il portale regionale, dal 22 maggio al 19 giugno.
Nella valutazione dei progetti saranno premiati qualità degli interventi, livello di inclusione garantito e priorità ai Comuni che non hanno mai ricevuto contributi regionali per l’accessibilità delle spiagge.



