Regionali: il centrodestra diverge su un terzo nome

Dopo l’appello di Berlusconi rivolto a Palese e alla Poli Bortone a “fare un passo indietro”, sono spuntati i nomi dell’imprenditore pugliese della pasta, Divella, e del presidente degli Industriali Dambruoso. Ma se Palese ha già dato nel tardo pomeriggio di mercoledì la sua piena disponibilità a farsi da parte, Adriana Poli Bortone va avanti e al passo indietro chiesto da Berlusconi non ci pensa nemmeno. “Rispetto il pensiero del premier – dice la candidata Udc alla Regione -, ma sono al servizio dei pugliesi per interpretare un bisogno di cambiamento ed una voglia inarrestabile di sviluppo, che vede al centro i valori della socialità propri del Meridione, della famiglia, dell’economia sociale di mercato per le piccole e medie imprese, del moderatismo come metodo di lavoro”.

“Sono a capo di un movimento Io Sud – spiega la senatrice – che crede nei valori del Mezzogiorno. Immaginavo che anche il Pdl volesse fare un accordo con l’Udc e con noi”. E sul premier aggiunge: “Ci sta mettendo tutta la buona volontà. La formula del terzo nome, che non credo sia sua ma che qualcuno gli ha suggerito come formula di mediazione, non credo sia quella giusta”. Poi conclude polemicamente: “Credo di essere un candidato abbastanza forte per battere il governatore Vendola”.