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Rotatoria di Lucugnano: un altro anno buttato al vento…

Riceviamo e pubblichiamo la lettera alla Redazione di un nostro lettore: Salvatore Ponzetta, da Lucugnano (Tricase)

Un’altro anno sta quasi per passare, dal 2018 ad oggi, ci ritroviamo nuovamente a parlare della stessa problematica: la realizzazione della rotatoria sulla SS275, all’incrocio con la SP75 di Lucugnano.

Sono intercorse tante parole preconfezionate, frase fatte. “Fate la Rotatoria; la rotatoria si farà; il Comune finanzierà la realizzazione della rotatoria; si sono appaltati i lavori”.

Ma ad oggi, di fatto, i cittadini si ritrovano ancora con un pugno di parole che come sempre si disperdono nel vento. Oggi, non ci possono essere giustificate motivazioni sulla mancata messa in opera della stramaledetta rotatoria sull’incrocio del Calvario di Lucugnano, già appaltata da oltre un’anno.

Lo so che nessuno delle parti interessate prenderà parola per motivare i ritardi che si stanno portando in essere per quanto riguarda l’inizio dei lavori, ma sono consapevole che non interverranno semplicemente perchè mancanti delle giuste motivazioni riguardanti la non partenza dei lavori, da poter comunicare ai cittadini.

Premesso ciò, chiedo con la cortesia che ho sempre interposto in qualsiasi dialogo aperto con chicchessia, a coloro che hanno il compito di risolvere questa annosa vicenda, di volersi prodigare e sbloccare gli iter burocrati che si stanno eventualmente presentando, e partire con i lavori di realizzazione della rotatoria.
La sicurezza e la difesa di ogni singola persona che percorre quell’incrocio, è primaria è assoluta.

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Salvatore Ponzetta