Ruba motoape ma si schianta contro un palo della luce

Nella mattinata odierna i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Casarano hanno arrestato Massimiliano De Vitis, 30enne di Racale, per furto. Alle 4 della notte appena trascorsa i militari si sono portati sulla provinciale Taviano-Mancaversa, dove era stata segnalata la presenza di una motoape al centro della carreggiata, danneggiato per la collisione con un palo della rete elettrica. Sul posto è stato constatato che il mezzo presentava delle manomissioni al blocco di accensione ed all’interno vi erano numerose macchie di sangue. Dopo aver verificato che la motoape era stato rubato a Racale nella stessa nottata (il proprietario lo aveva parcheggiato fuori casa alle 20 circa della sera precedente), i Carabinieri hanno appurato che presso il Pronto Soccorso dell’Ospedale di Gallipoli si era presentato il De Vitis con vistose escoriazioni ed una frattura alla mano destra, dicendo di essersele procurate dopo una caduta accidentale da un ciclomotore. Tuttavia, l’incompatibilità delle lesioni con una semplice caduta accidentale ha portato i militari ad approfondire la vicenda, richiedendo un’analisi comparativa delle tracce ematiche trovate sul luogo. L’uomo pertanto, vistosi scoperto, ha spontaneamente ammesso di essere stato l’autore materiale del furto e di aver abbandonato sulla strada il mezzo incidentato. Ora si trova agli arresti domiciliari presso la propria abitazione.

Evasione: arrestato ugentino

Nella serata di ieri i Carabinieri della Stazione di Ugento hanno ammanettato Emiliano D’Agostino, 35enne di Ugento, per il reato di evasione. Sottoposto alle prescrizione degli arresti domiciliari, D’Agostino non è stato trovato presso la propria abitazione e poco dopo è stato sorpreso dai militari a girovagare nel centro abitato di Ugento. Per cui da adesso l’uomo si trova nel carcere di Lecce.