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Attualità

Ruffano dopo un anno sospeso

Dopo il commissariamento, il paese si prepara alle amministrative: sullo sfondo l’inchiesta giudiziaria, in primo piano l’attesa per le decisioni dell’ex sindaco Antonio Cavallo

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di Lorenzo Zito


Dopo quasi un anno di apnea Ruffano si prepara a tornare a respirare aria di elezioni.


Le amministrative della prossima primavera porranno fine ad un commissariamento dai tempi record. Una parentesi iniziata nel mese di marzo dello scorso anno, quando l’amministrazione guidata da Antonio Cavallo decise per le dimissioni a seguito dell’inchiesta sui presunti appalti pilotati.


IL PESO DEL PASSATO


Nel silenzio di contorno la politica locale ha le orecchie tese. E mentre si lavora sottotraccia alle prossime candidature, grande attenzione è rivolta a Lecce, da dove giungono a rilento le novità sul lavoro della Procura.


Non potrebbe essere diversamente: nel 2022 l’esito delle comunali fu schiacciante.


Antonio Cavallo fu eletto sindaco per la seconda volta consecutiva ottenendo quasi l’85% delle preferenze.


Va da sé che la sua presenza sarà dirimente non solo per l’esito della prossima partita, ma anche per la composizione delle squadre che la giocheranno. Di politica a Ruffano si è parlato lo scorso autunno.


Le elezioni regionali sono state occasione per la prima uscita pubblica dell’ex sindaco Cavallo che, assieme ad alcuni componenti della sua ultima amministrazione (il vicesindaco Franco De Vitis e gli assessori Angela Rita Bruno e Claudio Sparascio), ha sostenuto la candidatura di Paolo Pagliaro, prendendo parte al suo comizio in paese.


Le 550 preferenze con cui il consigliere regionale di Fratelli d’Italia ha sbaragliato la concorrenza su Ruffano sono il primo dato da tenere in considerazione: una gran fetta del paese ripone ancora fiducia nella vecchia squadra e ne attende il ritorno.


SOTTO TRACCIA


Cosa farà quindi Antonio Cavallo?


È questa la domanda che tutti (amici e nemici) si pongono.


Nel grande calderone di questi quasi 12 mesi un ruolo determinante lo gioca la magistratura.


La scelta finale però spetterà al diretto interessato.


L’ultimo passaggio giudiziario è andato a vuoto. Dopo la richiesta di rinvio a giudizio dello scorso novembre, a gennaio si sarebbe dovuta tenere l’udienza preliminare.


Incontro che il giudice del tribunale di Lecce Marcello Rizzo ha posticipato al 13 marzo, per consentire ai Comuni di Maglie, Sanarica e Ruffano, persone offese nella vicenda e cui non era stato notificato l’avviso, di costituirsi parte civile.


Dopodiché, in assenza di ulteriori procrastinazioni, solo a fine aprile sapremo se si andrà o meno a processo, a pochi giorni dalla scadenza per la chiusura delle liste.


COSA DICE LA LEGGE


Va sottolineato però che anche in caso di luogo a procedere a Cavallo non sarebbe negata la possibilità di candidarsi, così come quella di amministrare: la Legge Severino prevede la sospensione dalla carica pubblica in caso di condanna non definitiva e la decadenza dalla carica solo in caso di condanna definitiva.


È in questo contesto che in questi giorni lo stesso Cavallo (che ai microfoni preferisce non pronunciarsi, in attesa proprio dell’udienza) ha rincontrato la vecchia squadra per un confronto franco e per misurare la voglia dei singoli di riprendere da dove si era lasciato.


L’esito che filtra è positivo: al netto di qualche riserva, il gruppo è unito. Di più, si rimetterebbe in gioco solo al fianco del suo ex sindaco.

IL NODO DE VITIS


Torna allora d’attualità il punto interrogativo su Franco De Vitis, per tutti candidato sindaco naturale in caso di assenza di Cavallo.


A De Vitis, che dal 2017 ha ricoperto il ruolo di vicesindaco, le dimissioni dello scorso anno sono costate la carica di consigliere provinciale.


A Palazzo dei Celestini aveva costruito un percorso importante, entrando anche a far parte della Seconda Commissione.


Ma al netto di ciò, l’intento non sembra quello di intraprendere una strada alternativa. L’idea è quella di capire in che orizzonte maturerà la candidatura, ma non di prescindere da Antonio Cavallo.


GLI ALTRI IN CAMPO


E gli altri attori politici? Alle ultime elezioni hanno concorso Pasquale Gaetani e Massimo Cantoro.


L’impegno di quest’ultimo non si è mai interrotto e, col sostegno anche di una importante parte della politica cittadina del passato, certamente non si esaurirà adesso.


Gaetani invece si dice attento osservatore.


«Non avrei paura di rimettermi in gioco, ed in tanti me lo stanno chiedendo e farebbero il diavolo in quattro per un mio ritorno», ammette, ma per ora non valuta una candidatura.


IPOTESI RITORNI


C’è chi parla anche di un possibile ritorno di Maria Rosaria Orlando, già vicesindaca con Carlo Russo e poi candidata nel 2017.


Alla domanda a bruciapelo risponde: «Ruffano vive un momento di grande complessità sociale, che necessita di una riflessione e di un’analisi che sin qui è mancata. La mia passione per la politica è intatta, sarà il tempo a dirci se ci sono le basi per un valido progetto che renda possibile impegnarsi in modo concreto».


PARTITA APERTA


Forse è presto per dire chi ci sarà ai blocchi di partenza.


Se fosse una partita a scacchi, potremmo dire che tutti attendono che sia Cavallo a fare la prima mossa.


I lavori però sono iniziati ed il paese attende con ansia.


Prevarrà la voglia di rivalsa di quanti difendono l’innocenza dell’ex sindaco o la richiesta di cambiamento di chi vuole mettersi alle spalle questo difficile capitolo della storia cittadina? La partita è calda e non scontata.


La risposta, urgente.


Questo anno orfano ha minato anche le certezze degli ultimi tempi.


Dopo un’estate dormiente, il tanto atteso Natale ha dato vita ad un’edizione felice a metà: da un lato il paese ha messo in piazza la sua voglia di non fermarsi, dall’altro è emerso il peso dell’assenza di quell’amministrazione che mira ad essere la prossima fenice della politica locale.


Attualità

Turismo: più voli, più Puglia

Ryanair: 82 rotte da Bari e Brindisi per l’estate 2026. Tre nuove destinazioni da Bari – Bucarest, Bristol e Trapani – e oltre sette milioni di passeggeri previsti all’anno. Investimento da 500 milioni di dollari e più di 5.400 posti di lavoro

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Ryanair presenta il piano voli per l’estate 2026 dagli aeroporti di Bari e Brindisi: 82 rotte complessive e tre nuove destinazioni dal capoluogo pugliese. Il programma è sostenuto da cinque aeromobili basati in Puglia e da un investimento complessivo di circa 500 milioni di dollari.

La compagnia stima oltre sette milioni di passeggeri all’anno e più di 5.400 posti di lavoro collegati all’indotto turistico e aeroportuale.

Intanto torna il tema dell’abolizione dell’addizionale municipale sui voli, richiesta dalla compagnia per favorire nuovi collegamenti e investimenti.

IL NUOVO “OPERATIVO” ESTIVO

Ryanair ha annunciato il proprio operativo per l’estate 2026 negli aeroporti pugliesi di Bari e Brindisi, con un totale di 82 rotte disponibili.

Tra le novità spiccano tre nuove destinazioni in partenza da Bari: Bucarest, Bristol e Trapani-Marsala.

Il piano sarà sostenuto da cinque aeromobili basati in Puglia – tre a Bari e due a Brindisi – per un investimento complessivo stimato in circa 500 milioni di dollari.

Secondo le stime della compagnia, l’operativo permetterà di trasportare oltre sette milioni di passeggeri all’anno, con un impatto rilevante anche sull’occupazione.

UN VOLÀNO PER TURISMO ED ECONOMIA

Il rafforzamento dei collegamenti aerei rappresenta un tassello importante per il turismo regionale.

La Puglia negli ultimi anni ha visto crescere costantemente il numero di visitatori, grazie alla valorizzazione delle proprie destinazioni costiere, dei borghi storici e dell’offerta culturale.

Secondo le stime legate all’operativo annunciato, il traffico aereo generato da Ryanair contribuisce a sostenere oltre 5.400 posti di lavoro nella regione, tra attività aeroportuali, servizi turistici e indotto economico.

L’APPELLO SULL’ADDIZIONALE MUNICIPALE

Accanto all’annuncio del nuovo network, la compagnia ha rilanciato l’appello al Governo e alle Regioni affinché venga abolita l’addizionale municipale sugli aeroporti italiani.

Secondo Ryanair, la riduzione dei costi di accesso agli scali favorirebbe l’apertura di nuove rotte e un ulteriore aumento del traffico turistico. In alcune regioni italiane la misura è già stata adottata, con l’obiettivo di incentivare nuovi investimenti nel trasporto aereo.

LA STRATEGIA DEGLI AEROPORTI PUGLIESI

Soddisfazione è stata espressa anche dai vertici di Aeroporti di Puglia, che vedono nell’espansione dei collegamenti un elemento chiave per rafforzare la competitività della regione nel panorama turistico nazionale e internazionale.

L’obiettivo dichiarato è consolidare la crescita del traffico passeggeri e rendere la Puglia sempre più accessibile ai visitatori europei, con ricadute positive su economia locale e occupazione.

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Attualità

Galatina, nuovo volto all’ingresso della città

Nuovo manto stradale e una fontana illuminata trasformano uno degli accessi principali alla città in uno spazio decoroso e simbolico. L’intervento sulla rotatoria della Strada Provinciale 362 restituisce dignità a un’area per anni trascurata. Il progetto nasce dalla collaborazione tra pubblico e imprese locali e punta a migliorare decoro urbano, sicurezza e identità cittadina

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Un ingresso rinnovato per la città di Galatina.

È stata riqualificata la rotatoria situata sulla Strada Provinciale 362, uno degli accessi principali al centro urbano, che oggi si presenta con un volto completamente nuovo, simbolo di una città attenta al decoro urbano e alla valorizzazione dei propri spazi.

L’intervento ha previsto la realizzazione di un nuovo manto stradale da parte di Terna Spa e la costruzione di una fontana illuminata, realizzata da Ecom Servizi Ambientali Srl all’altezza dell’azienda Calce Minermix.

«L’opera ha trasformato un’area che in passato appariva trascurata in uno spazio curato e rappresentativo per la città», sottolinea il consigliere comunale con delega all’ASI ed Eventi Andrea Gatto.

Particolarmente significativa la fontana, arricchita da due chiavi stilizzate e da una civetta, simboli identitari della comunità galatinese.

«Il nuovo impianto di illuminazione», aggiunge il consigliere comunale, «valorizza questi elementi anche nelle ore serali, rendendo la rotatoria un vero e proprio biglietto da visita per chi arriva a Galatina.  L’opera rappresenta anche un esempio di collaborazione tra pubblico e privato, dimostrando come la sinergia tra istituzioni e imprese locali possa produrre interventi concreti e immediatamente percepibili dai cittadini».

«Un modello che punta non solo alla riqualificazione urbana, ma anche alla costruzione di un senso condiviso di appartenenza», prosegue l’amministratore, «nel percorso di miglioramento della città si inserisce l’impegno dell’amministrazione comunale guidata dal sindaco Fabio Vergine, orientata a rendere Galatina sempre più moderna e attenta alla qualità degli spazi urbani».

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La rotatoria prima e dopo gli interventi di riqualificazione

 

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Guardia di Finanza, concorso per 983 allievi marescialli

Domande entro il 23 marzo: ecco requisiti, posti disponibili e modalità di partecipazione

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La Guardia di Finanza ha bandito un concorso pubblico per l’ammissione di 983 allievi marescialli al 98° corso presso la Scuola Ispettori e Sovrintendenti per l’anno accademico 2026-2027. Le domande devono essere presentate online entro le ore 12 del 23 marzo 2026 tramite il portale ufficiale dei concorsi del Corpo.

IL BANDO

La Guardia di Finanza ha ufficialmente avviato la procedura di selezione per l’ammissione di 983 allievi marescialli, destinati al 98° corso presso la Scuola Ispettori e Sovrintendenti per l’anno accademico 2026-2027.

Il concorso, per titoli ed esami, rappresenta una delle principali porte di accesso alla carriera ispettiva del Corpo, con opportunità di impiego sia nel contingente ordinario sia nel Contingente di Mare.

COME SONO DISTRIBUITI I POSTI

Il bando prevede una suddivisione precisa dei posti disponibili:

  • 923 posti destinati al contingente ordinario
  • 60 posti destinati al contingente di mare

All’interno del contingente di mare sono previste diverse specializzazioni:

  • 30 posti per nocchiere abilitato al comando
  • 10 posti per nocchiere
  • 16 posti per tecnico macchine
  • 4 posti per tecnico dei sistemi di comunicazione e scoperta

Prevista inoltre una quota riservata ai familiari del personale delle Forze armate o di polizia deceduto in servizio.

CHI PUÒ PARTECIPARE

Possono partecipare al concorso i cittadini italiani, anche già alle armi, che:

  • abbiano compiuto almeno 17 anni
  • non abbiano superato i 26 anni alla data di scadenza della domanda.

Il concorso prevede diverse fasi selettive, tra cui prove culturali, fisiche e accertamenti psico-fisici e attitudinali.

COME PRESENTARE LA DOMANDA

La domanda deve essere compilata esclusivamente online attraverso il portale dei concorsi della Guardia di Finanza.

Per accedere alla procedura è necessario utilizzare SPID o Carta d’Identità Elettronica (CIE).

Una volta registrati sul portale, i candidati potranno compilare il modulo nella propria area riservata e completare l’invio seguendo la procedura guidata.

Il termine per la presentazione delle domande è fissato alle ore 12 del 23 marzo 2026.

INFORMAZIONI E AGGIORNAMENTI

Ulteriori informazioni sul concorso e relativi esiti possono essere reperiti sul portale attivo all’indirizzo https://concorsi.gdf.gov.it e tramite l’APP Mobile “GdF Concorsi”, disponibile sui servizi di distribuzione digitale Google Play e App Store oppure scansionando con il proprio dispositivo mobile il QR code presente sul citato portale.

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