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Il Salento continua a fare i conti con il caldo, ma all’orizzonte comincia a intravedersi un cambiamento. E sarà soprattutto il mare a fare la differenza. Tra oggi, mercoledì 12 agosto, e venerdì 14 le temperature dovrebbero infatti seguire traiettorie piuttosto diverse tra versante ionico, costa adriatica ed entroterra.
La fase più pesante resta quella in corso. La Protezione Civile della Regione Puglia segnala per le giornate dell’11, 12 e 13 agosto la persistenza di una vasta area anticiclonica sul Mediterraneo centrale, responsabile dell’incremento termico.
Le temperature massime indicate a livello regionale sono di circa 33 gradi, con valori percepiti fino a 37 e ulteriori aumenti nelle zone interne. Per le stesse giornate viene richiamato il livello 3 disposto dal Ministero della Salute.
Ionio, la temperatura precipita dopo il picco
È sul versante ionico che il cambiamento appare più evidente. Secondo le previsioni dell’Aeronautica Militare, Gallipoli dovrebbe raggiungere oggi una massima di 37 gradi, con una minima di 26. Giovedì 13 il termometro scenderebbe già a 32 gradi, mentre venerdì 14 la massima prevista è di 29 gradi. In appena quarantotto ore, dunque, la differenza potrebbe arrivare a otto gradi.
Un ridimensionamento importante dopo il picco di queste ore e particolarmente significativo per tutta la fascia ionica, dove la giornata odierna si annuncia tra le più calde di questa fase.
Adriatico, valori più contenuti ma senza un vero crollo
Diversa l’evoluzione lungo il versante adriatico. A Otranto l’Aeronautica Militare prevede per oggi una massima di 32 gradi e una minima di 25. Giovedì 13, anziché diminuire, la temperatura massima potrebbe salire a 34 gradi, con una minima di 26.
Più a sud, lungo la costa di Castro, il quadro appare leggermente più favorevole: dai 32 gradi previsti per mercoledì si passerebbe ai 31 di giovedì.
Si profila quindi un Salento meteorologicamente diviso: sullo Ionio la calura dovrebbe perdere rapidamente intensità, mentre lungo l’Adriatico il cambiamento sarà meno netto e le temperature resteranno pienamente estive.
Nell’entroterra resta il caldo più difficile da sopportare
Le aree interne continueranno a essere quelle maggiormente esposte. La stessa Protezione Civile regionale avverte che i valori percepiti potranno superare i 37 gradi proprio lontano dalle coste, dove viene meno l’effetto mitigatore del mare.
A Lecce, l’Aeronautica Militare indica per mercoledì 12 una massima di circa 33 gradi, con temperature ancora prossime ai 32-33 gradi durante il pomeriggio. Nel basso Salento, a Presicce-Acquarica, sono previsti 34 gradi oggi e 33 giovedì, con minime rispettivamente di 24 e 26 gradi.
Il disagio termico, dunque, continuerà a essere avvertito soprattutto nelle ore centrali della giornata, con le zone interne ancora sotto pressione almeno fino a giovedì.
Verso Ferragosto, i primi segnali di tregua
La fotografia più attendibile, al momento, arriva fino alla vigilia di Ferragosto. Ed è proprio venerdì 14 che potrebbe materializzarsi il cambiamento più evidente, soprattutto sulla costa ionica.
Meglio invece evitare, per ora, previsioni troppo dettagliate per sabato 15: a questa distanza temporale lo scenario può ancora subire variazioni e sarà opportuno attendere gli aggiornamenti successivi.
Una certezza, però, c’è già: dopo giorni in cui l’anticiclone ha schiacciato il Salento sotto una cappa bollente, il termometro comincia finalmente a muoversi. E, almeno sullo Ionio, lo farà nella direzione che tutti aspettavano.




