Fevi

“Santa Cecilia” diventa un canto

Correva l’anno 2000 quando Maurizio Cancelli, compositore di musica per banda, originario di Muro Leccese, conosciuto nel Mezzogiorno d’Italia, scriveva la sua marcia Sinfonica “Santa Cecilia” in omaggio alla patrona della musica e dei musicisti.

Santa Cecilia è un brano entrato nel repertorio della tradizione bandistica meridionale, suonato in occasione di feste civili e religiose.

Durante il lockdown per la pandemia, giovani musicisti si sono cimentati da remoto nel suonare Santa Cecilia, come nel caso della Banda cittadina di Mottola dell’Ass. musicale “U. Montanaro”, della Banda di Sessa Aurunca in provincia di Caserta e di Miglionico in provincia di Matera.

C’è stato poi chi ha pensato ad un testo da associare al brano così, nel maggio del 2021, è nato un canto dall’omonimo titolo, scritto da Simonetta Teseo, per la marcia sinfonica di Maurizio Cancelli.

La madrina che ha portato a battesimo il canto è stato il mezzosoprano Serena Scarinzi accompagnata da un ensemble di fiati diretta dallo stesso autore della marcia.

Pubblicità
ChimiLab

Grazie alla collaborazione dell’associazione Girasud Film è stato realizzato un video, pubblicato sul canale Youtube, girato all’interno della chiesa di San Domenico a Muro Leccese. Un canto-preghiera che si presta anche all’accompagnamento dell’organo, come ha dimostrato il maestro Francesco Scarcella, suonandolo nella chiesa di Sant’Antonio da Padova di Tricase.

Santa Cecilia è un invito per rivolgere l’attenzione alle bande musicali i cui musicanti – e poi musicisti –durante i riti religiosi e civili, intrattengono il pubblico contribuendo a rendere vive usanze e tradizioni antiche, sviluppando, allo stesso tempo, innovazione e contaminazione.