I Sindacati di categoria FILCAMS Cgil, FISASCAT Cisl e UILTUCS Uil hanno proclamato lo sciopero generale di tutti i dipendenti degli esercizi del Centro Commerciale di Cavallino per domenica 14 febbraio. I Sindacati di categoria denunciano “lo stato di illegittimità che si sta perpetrando ai danni dei lavoratori. Le Amministrazioni Comunali di Lecce e Cavallino, infatti, in violazione della Legge Regionale 11 del 1° agosto 2003 nonché dell’Art. 22 della Legge Regionale del 10/2009, hanno deciso le deroghe per le aperture domenicali in via unilaterale, superando i limiti imposti dalla Legge Regionale e creando grave danno sia ai lavoratori che agli esercenti che non si trovano nella condizione di poter rimanere aperti la domenica.
Riteniamo che questo atteggiamento crei una concorrenza sleale tra gli esercenti che potrebbe sfociare negativamente sui livelli occupazionali, oltre che essere lesivo della dignità dei lavoratori. Ricordiamo inoltre che le Amministrazioni di Lecce e Cavallino sono obbligate ad un parere vincolante da parte di tutte le Associazioni previste dalla Legge e che non possono in via unilaterale stabilire alcuna deroga”. I Sindacati danno atto al “senso di responsabilità dei Sindaci dei Comuni di Surbo e San Cesario per non aver concesso le deroghe di apertura e per essersi confrontati preventivamente con le parti interessate previste dalla Legge Regionale. Vista però l’indisponibilità del Comune di Cavallino a recedere dalla decisione di concedere ulteriori deroghe e poiché non è stato convocato in Prefettura l’incontro per il raffreddamento dei conflitti richiesto dai Sindacati l’8 febbraio scorso, le Organizzazioni sindacali proclamano una giornata di sciopero generale di tutto il personale del Centro Commerciale di Cavallino per domenica il 14 febbraio, con un sit in di protesta agli ingressi dell’Ipermercato a partire dalle 9”.


