Sequestrati dalla GdF 25mila prodotti privi di etichettatura merceologica

In tre distinte operazioni, nelle ultime ore i Finanzieri della Tenenza di Maglie e di quella di Leuca hanno sequestrato 5mila capi di abbigliamento, 4mila prodotti cosmetici ed oltre 16 mila giocattoli, nei confronti di tre commercianti della provincia. La merce destinata ad essere immessa sul mercato (pantaloni, maglie, cappelli, sciarpe, cinture, unghie finte, colla per unghie, piercing, giocattoli, ecc.), è stata sequestrata dai Finanzieri perché completamente priva delle informazioni necessarie a tutela dei consumatori, così come impone da tempo una specifica normativa europea e nazionale. I proprietari dei tre negozi della provincia, tutti di origine asiatica, sono stati segnalati al competente organo amministrativo, per i conseguenti provvedimenti sanzionatori che prevedono la confisca della merce sottoposta a sequestro ed una sanzione fino a 70mila euro.

GdF: bilancio 3° trimestre 2010 su mercato del falso

La contraffazione, la pirateria intellettuale, le violazioni in materia di “made in Italy” e sicurezza dei prodotti hanno fatto registrare negli ultimi anni una crescita esponenziale. Si tratta di fenomeni criminali che determinano gravi conseguenze sul mercato e sui cittadini consumatori: evasione fiscale e contributiva, riciclaggio, sfruttamento del lavoro nero e irregolare, favoreggiamento e utilizzo dell’immigrazione clandestina, rischi per la salute dei consumatori. L’attività del Corpo è tradizionalmente finalizzata alla ricostruzione di tutti gli anelli della “filiera del falso”: “a monte” (ovverosia allo stadio della contraffazione di marchi e brevetti e dell’importazione di prodotti con marchi contraffatti) e “a valle” (cioè nel segmento dell’immissione sul mercato di vendita o della messa in circolazione dei prodotti “taroccati”). La legge n. 99 del 23 luglio 2009 ha apportato importantissime modifiche e integrazioni alla normativa penale e processuale penale in materia di contrasto alla contraffazione e tutela del “made in Italy”, conferendo un decisivo miglioramento al dispositivo di contrasto attraverso un sensibile inasprimento delle pene previste per i reati di contraffazione, l’introduzione di norme punitive nei confronti delle “imprese criminali della filiera del falso” e prevedendo la possibilità di combattere la contraffazione con strumenti investigativi incisivi, propri del contrasto alla criminalità organizzata, come le consegne controllate, le operazioni sotto copertura e le misure di sequestro e confisca dei patrimoni illecitamente conseguiti.

Nei primi nove mesi dell’anno, i Finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Lecce hanno effettuato 201 interventi, conclusi con la denuncia di 145 persone, di cui 2 in stato di arresto; sequestrati 412.123 pezzi pericolosi e 287.959 pezzi contraffatti; per quest’ultimi il seguente dettaglio: accessori di abbigliamento   218.531; calzature 2.442; capi di abbigliamento 6.529; occhiali 6.395; orologi 529; giocattoli 121; altro 53.412.

Parallelamente alle operazioni in materia di contraffazione e sicurezza dei prodotti, è stato dato un significativo impulso alle attività volte a reprimere il fenomeno della pirateria audiovisiva attraverso 51 interventi, conclusi con la denuncia all’Autorità Giudiziaria di 43 soggetti di cui 1 in stato di arresto; sequestrati 13.374 supporti audio illecitamente riprodotti.