SOS PEOPLE, 315mila euro per potenziare l’ematologia salentina

Un investimento concreto per migliorare la qualità delle cure ematologiche nel Salento e offrire ai pazienti l’accesso alle terapie più moderne. È questo l’obiettivo di SOS PEOPLE, il progetto presentato da AIL Lecce ODV e dalla Fondazione Cardinale G. Panico, avviato grazie al finanziamento ottenuto dall’associazione salentina attraverso un bando competitivo promosso da AIL Nazionale.

Ad aprire l’incontro svolto nei giorni scorsi presso la Sala della Biblioteca del Polo Didattico Universitario della Fondazione Cardinale Panico, è stato il presidente di AIL Lecce ODV, Mario Tarricone, che ha sottolineato come l’iniziativa rappresenti un importante investimento sul futuro dell’assistenza ematologica nel territorio. Puntare sull’innovazione significa offrire ai pazienti cure sempre più efficaci e vicine a casa, garantendo pari opportunità di accesso alle terapie più avanzate.

Tarricone ha ringraziato l’intero Consiglio di amministrazione di AIL Lecce ODV, che ha portato avanti l’iniziativa, e in particolare lo staff di progetto, del quale egli stesso ha fatto parte. Il gruppo, composto da personale della Fondazione e volontari AIL, ha lavorato in tempi molto stretti, anche durante le festività natalizie, per predisporre la proposta.

Il progetto si è classificato al primo posto, ex aequo con quello presentato da un’altra sezione AIL, nella graduatoria delle iniziative finanziate dal bando nazionale. Un risultato che ha premiato le professionalità presenti sia in AIL Lecce sia nella Fondazione Panico.

L’investimento complessivo ammonta a 315mila euro, dei quali 155mila euro finanziati da AIL Lecce grazie alle risorse ottenute da AIL Nazionale.

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Nel corso della presentazione, Vincenzo Zonno, responsabile AIL del progetto, ha illustrato gli obiettivi dell’iniziativa.

SOS PEOPLE è stato concepito per rafforzare l’intero sistema ematologico provinciale attraverso il potenziamento delle strutture, l’ammodernamento delle tecnologie diagnostiche e il miglioramento dei servizi destinati ai pazienti e alle loro famiglie.

Particolarmente significativo l’intervento di Anna Mele, direttrice dell’Unità operativa complessa di Ematologia e Trapianto di Cellule Staminali Emopoietiche della Fondazione Panico. Il progetto ha contribuito al raggiungimento di un traguardo strategico: il rinnovo dell’accreditamento del Centro da parte del Centro Nazionale Trapianti.

L’adeguamento tecnologico e strumentale realizzato ha consentito, inoltre, al Centro di essere riconosciuto dalla Regione Puglia tra quelli autorizzati alla prescrizione e alla somministrazione delle più innovative terapie cellulari, comprese le CAR-T, considerate una delle frontiere più avanzate nella cura di alcune patologie onco-ematologiche.

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Il responsabile scientifico dell’Unità operativa, Vincenzo Pavone, ha ripercorso la crescita del Centro di Tricase, nato nel 2005 e sviluppatosi fino a diventare uno dei principali riferimenti regionali per il trapianto di cellule staminali. Un percorso sostenuto da competenza, determinazione e da una costante attenzione ai bisogni dei pazienti del territorio.

A portare il proprio saluto è stata anche Suor Margherita Bramato, già direttrice generale della Fondazione Panico, che ha espresso gratitudine verso tutti coloro che, nel corso degli anni, hanno contribuito allo sviluppo dell’ematologia salentina. L’auspicio è che l’ospedale possa continuare a crescere grazie alle nuove tecnologie e alle terapie innovative, mantenendo sempre al centro la persona malata.

L’intervento conclusivo è stato affidato a Pierangelo Errico, direttore sanitario della Fondazione Cardinale Panico, che ha ricordato come i risultati raggiunti siano il frutto del lavoro di quanti, in passato, hanno creduto nella necessità di istituire un reparto di Ematologia, preparando il terreno per chi, come Pavone, ha avuto il compito di organizzarlo e renderlo operativo.

Attivo dal 2005 e inserito nella Rete Ematologica Pugliese, il Centro di Tricase ha effettuato oltre 815 trapianti di cellule staminali, confermandosi uno dei poli di riferimento della sanità pugliese per la cura delle patologie ematologiche ad alta complessità.

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Con SOS PEOPLE, AIL Lecce rinnova il proprio impegno nel sostenere lo sviluppo dell’ematologia del territorio, investendo nell’innovazione, nella ricerca e nella qualità dell’assistenza, per garantire ai pazienti del Salento cure sempre più efficaci e vicine ai loro bisogni.