Spese veterinarie, dalla Regione fino a 300 euro di rimborso

C’è tempo fino alle ore 20 di domenica 27 settembre per chiedere alla Regione Puglia il contributo destinato ai proprietari di animali d’affezione che nel corso del 2024 hanno sostenuto spese veterinarie.

L’Avviso, indetto con Determinazione dirigenziale n. 154 del 17 luglio 2026 e pubblicato sul Bollettino ufficiale della Regione Puglia n. 58 del 23 luglio, mette a disposizione risorse per aiutare soprattutto le fasce più fragili della popolazione a far fronte ai costi per la cura dei propri animali da compagnia.

Il sostegno riguarda le spese sostenute tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2024 per prestazioni veterinarie, interventi chirurgici, analisi di laboratorio e acquisto di medicinali veterinari.

A poter presentare domanda sono i residenti in Puglia che, alla data in cui è stata sostenuta la spesa, avevano già compiuto 65 anni e risultavano proprietari di cani, gatti o furetti regolarmente registrati nella banca dati regionale. È inoltre necessario avere un ISEE ordinario inferiore a 16.215 euro.

Il contributo può coprire il 100 per cento delle spese documentate, fino a un massimo iniziale di 300 euro per ciascun beneficiario. In pratica, chi ha sostenuto una spesa pari o superiore a 300 euro potrà ottenere fino a 300 euro, mentre per importi inferiori il rimborso sarà pari alla somma effettivamente pagata.

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Il fondo disponibile per l’annualità 2024 ammonta complessivamente a 24.781,10 euro. Nel caso in cui, dopo l’assegnazione del contributo a tutti gli aventi diritto, dovessero restare ulteriori risorse, queste potranno essere ripartite in parti uguali tra i beneficiari, sempre senza superare l’importo delle spese effettivamente documentate e nel rispetto della disponibilità complessiva del fondo.

Domanda solo online

La procedura è interamente telematica. L’istanza deve essere presentata attraverso la piattaforma regionale moduli.regione.puglia.it, alla quale si accede tramite SPID, Carta d’identità elettronica o Carta nazionale dei servizi.

La domanda può essere inoltrata direttamente dal richiedente oppure da un delegato formalmente autorizzato. In quest’ultimo caso deve essere caricato anche il modulo di delega, firmato digitalmente oppure con firma autografa. In caso di firma autografa sarà necessario allegare anche la copia del documento di identità del delegante in un unico file PDF.

Tra i documenti necessari ci sono quelli fiscali che dimostrano le spese sostenute, l’IBAN intestato o cointestato al richiedente e gli estremi dell’attestazione ISEE relativa al 2024, anno in cui sono state effettuate le spese.

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Le richieste di informazioni o di assistenza devono essere inoltrate attraverso l’apposita funzione di supporto disponibile sulla piattaforma regionale. Responsabile del procedimento è la dott.ssa Adriana Lippo.

Le domande sono aperte dal 27 luglio e potranno essere inviate fino alle ore 20 del 27 settembre 2026.