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di Marco Mastroleo
Il taekwondo è senza dubbio uno dei paradigmi dell’estetica sportiva, coniugando all’interno di se la bellezza visiva dei suoi calci spettacolari, frutto di linee pulite e precise e l’armonia tra energia fisica e controllo del corpo.
Esso è una combinazione di velocità esplosiva e precisione tecnica dove nulla è lasciato al caso. Questa disciplina, al contrario di altre arti marziali che puntano sulla concretezza della forza bruta, si è evoluta inseguendo la ricerca della massima potenza ed efficacia attraverso l’insostenibile leggerezza dei suoi movimenti.
Questa graziosità quasi poetica è stata menzionata dalla scrittrice argentina Marina Serrano, campionessa iridata di questa disciplina, che l’ha proiettata all’interno delle
proprie liriche: «Scrivo come combatto, vivendo una vita sacra nella poesia».
Forse è grazie a questa ammirazione verso queste caratteristiche così estetiche e performanti che il taekwondo, nato come arte marziale nippo-coreana, si è poi sviluppato in Europa, in particolare in Italia, dove ad oggi vive un momento florido, visto che nell’aprile scorso la F.I.T.A. (Federazione Italiana Taekwondo) ha raggiunto la prima posizione del ranking mondiale, trascinata dai successi dei suoi più di 30 mila tesserati, tra cui il pluricampione Vito dell’Aquila. L’Italia del Taekwondo si conferma così una potenza sportiva internazionale, grazie alla qualità delle sue accademie.
Una scuola di eccellenza a Tricase, che ormai da quasi 50 anni è diventata un punto di riferimento per tanti giovani aspiranti taekwondoin è la ASD Taekwondo d’Amico, fucina di talenti e di incredibili risultati sportivi, come dimostrano i sei titoli di Campione d’Italia nella specialità del Poomsae.
La società, fondata nel 1979 dal padre dell’attuale maestro e sapiente guida tecnica Luca d’Amico, che aveva importato in Salento questo sport conosciuto in Germania, ha confermato il valore del proprio metodo educativo e tecnico, portando a casa brillanti risultati nei campionati interregionali, tenutisi a Policoro il due e tre maggio.
Al Pala-estra i tricasini hanno ottenuto la medaglia d’argento tra le società nella prova di Poomsae riservata agli Under 11, un prestigioso 3° posto societario nel Freestyle e ottenendo tra le varie categorie dei Cadetti-Junior-Senior il bottino di 5 ori, 1 argento e 2 bronzi e il 5° posto tra le società sportive.
Il merito di questa straordinaria spedizione, l’ennesima per la scuola rosso-blu, che ha ormai abituato Tricase ad ottenere tanti risultati di prestigio, va soprattutto alla visione e alla costanza del Maestro Luca d’Amico, il cui instancabile impegno ha permesso alla scuola di distinguersi per stile, tecnica e spirito di squadra, insegnando ai ragazzi lo spirito di sacrificio e l’importanza dell’allenamento sia come fonte di svago e divertimento, sia come mezzo di crescita agonistica per puntare alla vittorie.
Vittorie e soddisfazioni che, siamo sicuri, continueranno ad arrivare.



