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Si è tenuta questa mattina, presso la Prefettura di Lecce, una nuova riunione tecnico-operativa della Cabina di coordinamento per il PNRR, con l’obiettivo di monitorare quest’ultima fase conclusiva di attuazione dei progetti finanziati dal Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR), in particolare con riferimento agli interventi a titolarità del Ministero dell’Interno, afferenti alla Missione 5 “Inclusione e Coesione”, per la Componente 2 – “Infrastrutture Sociali, Famiglie, Comunità e Terzo Settore”
del PNRR, Investimento “2.1” “Investimenti in progetti di rigenerazione urbana, volti a ridurre situazioni di emarginazione e degrado sociale”.
L’investimento 2.1 è finalizzato a fornire ai Comuni con popolazione superiore ai 15.000 abitanti,
contributi per investimenti nella rigenerazione urbana, al fine di ridurre le situazioni di emarginazione e
degrado sociale nonché di migliorare la qualità del decoro urbano oltre che del contesto sociale e ambientale.
All’incontro, presieduto dal viceprefetto vicario, dott.ssa Maria Antonietta Olivieri, hanno partecipato, in videoconferenza, i referenti istituzionali della Struttura di Missione per l’attuazione del Pnrr, dell’Unità di Missione Pnrr e del Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali del Ministero dell’Interno, della Ragioneria generale dello Stato e della Regione Puglia, ed, in presenza, i componenti della Cabina in rappresentanza della Ragioneria Territoriale dello Stato della Provincia di Lecce, i referenti della Provincia di Lecce e del Comune di Lecce, nonché i rappresentanti dei Comuni di Casarano, Copertino, Galatina, Galatone, Gallipoli, Nardò e Tricase.
La Cabina ha condotto un approfondimento sulle 28 progettualità, in un proficuo confronto con i rappresentanti del Ministero dell’Interno e delle Amministrazioni coinvolte, alcune delle quali sono in fase di esecuzione, altre già concluse nei tempi prestabiliti dal Piano.
Pertanto, sulla base del periodico monitoraggio condotto dall’Amministrazione centrale, per il tramite della Prefettura, il quadro complessivo che emerge è positivo in quanto i Soggetti Attuatori prevedono di raggiungere il target entro il prossimo termine finale del 30 giugno 2026.
In vista delle imminenti scadenze fissate dalla Commissione Europea, si intensifica ulteriormente
l’attività di monitoraggio delle opere, al fine di garantire l’effettivo perseguimento degli obiettivi stabiliti per le singole Misure.



