di Sefora Cucci
Ieri sera, presso l‘Hotel Luna di T. San Giovanni di Ugento, una sala gremita ha accolto la presentazione ufficiale dell’associazione “Torre San Giovanni APS”, nata con l’intento dichiarato di offrire un nuovo spazio di confronto e proposta per la frazione e principale marina del Comune di Ugento.
La platea, particolarmente numerosa, ha visto la presenza dell’amministrazione comunale quasi al completo – con sindaco, vicesindaco e assessori di maggioranza – insieme a diversi consiglieri di opposizione, a testimonianza di un interesse trasversale che ha superato i confini strettamente associativi.

A introdurre i lavori è stato il presidente dell’associazione, Walter De Nuzzo, che ha presentato il progetto associativo a una sala composta non solo da cittadini curiosi, ma anche – come traspariva tra le righe dell’incontro – da osservatori attenti agli sviluppi sul piano politico e amministrativo del territorio.
La struttura dell’associazione
Nel corso della serata sono stati illustrati i principali assetti organizzativi dell’associazione: un presidente onorario, un presidente, due vicepresidenti, un tesoriere e 15 soci fondatori. Una compagine che si propone come punto di partenza per una partecipazione più ampia e strutturata della cittadinanza.
Un territorio che si organizza
Tra i temi affrontati durante la presentazione è emerso anche il percorso che ha portato alla nascita dell’associazione. In una prima fase era stata valutata l’idea di costituire una Pro Loco dedicata a Torre San Giovanni; successivamente, per evitare possibili sovrapposizioni o confusioni con la realtà già esistente della Pro Loco Ugento e Marine, si è scelto di dare vita a un’associazione autonoma, identificata direttamente con il nome della frazione: “Torre San Giovanni APS”.
Nel corso dell’incontro è stato inoltre ricordato come negli anni passati altre esperienze associative sul territorio di Torre San Giovanni non siano riuscite a consolidarsi nel tempo. Da qui la volontà di costruire una realtà stabile, capace di raccogliere e trasformare in azioni concrete idee, proposte e progettualità.
Dialogo, non contrapposizione
Uno dei concetti più ricorrenti nella presentazione è stato quello del dialogo con tutte le componenti del territorio, istituzionali e non, di maggioranza e opposizione. L’obiettivo dichiarato è quello di mettere al centro esclusivamente l’interesse della frazione, lasciando da parte dinamiche personali o contrapposizioni sterili.
Non è mancato un passaggio critico sul tema della Bandiera Blu, con una riflessione sull’opportunità di affiancare al riconoscimento progetti concreti di sostenibilità, qualità e visione strategica del territorio, ricordando come Ugento abbia ottenuto nel 2026 la Bandiera Blu per il quinto anno consecutivo. È stato inoltre richiamato il valore promozionale del riconoscimento, invitando a una maggiore consapevolezza collettiva e a ridurre la tendenza a soffermarsi esclusivamente sugli aspetti negativi sui social.
Le opere infrastrutturali realizzate, è stato sottolineato, rappresentano certamente un elemento positivo, ma non possono da sole essere sufficienti a delineare una prospettiva di crescita complessiva. L’obiettivo indicato è quello di consolidare ulteriormente il ruolo di Torre San Giovanni come volano economico per il turismo e per l’intero territorio comunale.
Le istituzioni e il confronto
Nel corso della serata hanno preso la parola diversi rappresentanti istituzionali e del mondo associativo e scolastico. Il sindaco di Ugento Salvatore Chiga, è intervenuto esprimendo disponibilità alla collaborazione e auspicando un lavoro condiviso, dando la disponibilità per la costituzione di una Consulta dedicata alle attività produttive della frazione di Torre San Giovanni.
Sono intervenuti inoltre Luigi Anfosso, esperto di turismo, insieme a Giuseppe Reho, dirigente scolastico dell’IC “I. Silone” di Ugento, e a Claudio D’Amore, vicepresidente della Pro Loco Ugento e Marine.
Ha preso la parola anche la consigliera di opposizione del comune di Ugento, Laura De Nuzzo, che ha espresso fiducia nel progetto, sottolineando come la nascita dell’associazione possa rappresentare la risposta a una esigenza di maggiore ascolto e partecipazione da parte dei cittadini.
Un’associazione tra attese e responsabilità
La serata si è chiusa in un clima di forte attenzione e partecipazione, con l’idea condivisa di un’associazione che guarda al futuro della frazione come spazio aperto e inclusivo, capace di raccogliere non solo cittadini di Ugento ma anche di altri paesi limitrofi che, a vario titolo – come esercenti, operatori economici o proprietari di immobili – vivono e contribuiscono quotidianamente al ciclo sociale ed economico di Torre San Giovanni.
Un orizzonte che punta a rafforzare il senso di comunità e a valorizzare tutte le energie presenti sul territorio.
A conclusione dell’incontro, il presidente Walter De Nuzzo ha affidato alle proprie parole una riflessione conclusiva sul significato e sulle prospettive del nuovo percorso associativo:
«Siamo orgogliosi di aver costituito e presentato questa sera l’associazione del territorio di Torre San Giovanni. L’impegno e la determinazione di 15 persone,donne e uomini di buona volontà, oggi ha dato il via ad un percorso che vuole costruire un ponte comunicativo e progettuale tra chi vive il territorio e le istituzioni affinché si possa creare una sinergia per migliorare sotto tutti i punti di vista il percorso di un paese che ha il turismo come risorsa primaria e che deve guardare al futuro con ambizione e modernità. Ringraziamo tutti coloro che hanno deciso di intervenire a questa serata nella speranza che la nostra Associazione si possa incrementare sempre di più con un gruppo di persone che abbracci il nostro progetto».




