In attesa di conoscere la data ufficiale dell’election day (20 settembre?) giorno in cui saremo chiamati alle urne per eleggere il nuovo governatore e nuovo consiglio regionale e, in molti Comuni) anche sindaco e consiglio comunale, a Tricase ci si è portati già avanti ed è rimbalzato forte per l’eventuale candidato di una presunta coalizione di centrodestra il nome di Claudio Pispero. Avvocato, ha già maturato esperienze sia come assessore (ha ricoperto anche il ruolo di vice sindaco) che come consigliere comunale.
Lo abbiamo contattato ed abbiamo provato a chiedergli se la voce sempre più insistente corrispondesse al vero.
«Ringrazio col cuore, tutte quelle persone (amici, conoscenti ed esponenti politici, sia a livello locale che provinciale e regionale) che hanno pensato a me come possibile candidato sindaco e come riferimento per un centro destra unito qui a Tricase», ha detto Pispero, «non posso che esserne orgoglioso e ringraziarli per questo. Purtroppo», precisa, però, «i tempi per poter organizzare un gruppo coeso, forte e che abbia la stessa mia idea di governare la Città, sono molto ristretti. La cosa è praticamente impossibile. A Tricase», aggiunge, «siamo diventati il fanalino di coda, invece di essere il punto di riferimento dei Comuni del sud Salento. Con dispiacere, quindi, devo dire che non accetterò questa candidatura, perché non ci sono i presupposti, per me fondamentali per fare bene. Il mio traguardo non sarebbe quello di vincere le elezioni, obiettivo peraltro raggiungibile, bensì quello di poter ben governare nell’esclusivo interesse della mia Città e di tutti i concittadini. Chissà se un giorno», conclude Pispero, «essendoci i giusti presupposti e le giuste persone con cui poter governare, non possa accettare la candidatura. Ma ad oggi, purtroppo, questi presupposti e queste persone che la pensano come me non ci sono».




