Traffico a Lecce: per l’Adoc si può fare di più

L’Adoc di Lecce, nella persona del suo presidente provinciale Alessandro Presicce, ha partecipato alla riunione tenutasi con l’assessore alla Mobilità del Comune di Lecce, Giuseppe Ripa, per la presentazione del cosiddetto “Piano Traffico”. “Intanto occorre rilevare”, ha dichiarato l’avv. Presicce, “che non si tratta di un vero e proprio “Piano traffico”, non avendone la portata e le caratteristiche. Si tratta tuttavia di una serie di novità, alcune positive, che l’Amministrazione intende apportare alla viabilità cittadina. Cosa dire in dettaglio? L’estensione della sosta tariffata nelle due aree individuate (intorno a via Leuca e oltre viale Gallipoli), sebbene esse non rientrino nemmeno all’interno del circuito dei viali di circonvallazione, può effettivamente ridurre la pressione del traffico nelle due zone, dissuadendo coloro che per motivi di lavoro vi si recano, dal raggiungerle con l’auto e incentivandoli a utilizzare i mezzi pubblici o la bicicletta. Così Adoc ha anche ritenuto utile estendere la rete del servizio di bike sharing, che l’Amministrazione starebbe tentando di potenziare. Anche positiva è la notizia del rifacimento della segnaletica “intelligente” sulla Tangenziale e da e per la  stessa. Ciò che invece non si comprende in questo “nuovo corso” della mobilità urbana”, aggiunge Alessandro Presicce, “è che lo stesso non prevede la più volte promessa chiusura integrale di via XXV Luglio, via Costa e Via Fazzi. In altre parole, cosa grave, l’Amministrazione ritiene di utilizzare la Villa Comunale come il più grande rondò della città, consentendo alle auto private di circolare liberamente lungo il suo perimetro. Ciò è assurdo e non ha alcun senso logico. La ragione addotta dall’Amministrazione che la libera circolazione su via Costa, ad. es., sarebbe necessaria per consentire ai genitori degli alunni delle scuole elementari C. Battisti non ha senso, atteso che molte città italiane hanno adottato, quasi a costo zero, sistemi cosiddetti “Pedi-bus” di accompagnamento a piedi da parte di operatori comunali dei bambini lasciati dai genitori a delle fermate convenute. Con la chiusura definitiva di viale Cavallotti-XXV Luglio si potrebbe invece immaginare di ampliare la superficie della Villa Comunale. Così si fa il bene e la salute anche degli alunni della scuola C. Battisti, non già consentendo ai loro genitori di “azzuffarsi” per un parcheggio in via Costa! Così come non si comprende ancora”, conclude il presidente provinciale dell’Adoc, “come possa ancora consentirsi, attraverso via Fazzi di accedere con l’auto privata e tagliare il Centro Storico, costeggiando l’Anfiteatro, la parte più preziosa della Lecce storica, sino a Porta Napoli! E infine. Bene la chiusura di viale Cavallotti, ma nel sistema presentato manca la chiusura di Piazza Mazzini più volte promessa ai cittadini leccesi e infinite volte richiesta da parte delle associazioni. Insomma luci e ombre. Occorre fare ancora molto di più sulla strada timidamente intrapresa. Uno sforzo di coraggio che Adoc chiede all’Amministrazione, divincolandosi dalle “lobby dello smog” che troppe volte hanno avuto la meglio sulle richieste dei cittadini”.