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Un incontro pubblico a Taurisano per fare chiarezza sulle richieste di pagamento e sulle cartelle esattoriali relative ai contributi del Consorzio di Bonifica. A chiederlo all’assessore regionale all’Agricoltura Francesco Paolicelli è Gianni Liuzzi, consigliere comunale di Taurisano e componente di una rete regionale di comitati di base, con una lettera aperta indirizzata anche ai consiglieri regionali e provinciali del Sud Salento e agli organi di stampa locali.
Al centro della questione c’è il Tributo 630 e, in particolare, la situazione degli olivicoltori i cui terreni risultano improduttivi a causa della Xylella fastidiosa.
Liuzzi richiama la mozione n. 81 del 7 luglio 2026, condivisa da tutti i gruppi consiliari e approvata all’unanimità dal Consiglio regionale, con la quale si chiedeva alla Giunta di sospendere le richieste di pagamento e di prevedere lo sgravio, per il periodo dal 2013 al 2023, del Tributo 630 attraverso un provvedimento una tantum a favore degli olivicoltori i cui terreni risultino improduttivi a causa della Xylella fastidiosa, utilizzando le risorse residue del Piano straordinario per la rigenerazione olivicola della Puglia.
La mozione impegnava la Giunta regionale ad adottare un provvedimento volto a «sgravare dal pagamento dal 2013 al 2023 del Tributo 630, con un provvedimento una tantum, gli olivicoltori i cui terreni risultino improduttivi a causa del batterio Xylella fastidiosa».
In questi giorni, però, all’interno di un sistema di recapito dei contributi consortili definito da Liuzzi «quanto mai caotico», sarebbero state recapitate anche cartelle esattoriali riferite ad annualità precedenti al 2024.
Se la circostanza fosse confermata, secondo il consigliere comunale si determinerebbe una situazione in contrasto con gli impegni assunti e con quanto comunicato attraverso gli organi di stampa circa la volontà di intervenire sulla questione.
«Personalmente, faccio fatica a pensare che si tratti semplicemente di una svista o di un problema di natura meramente tecnica da parte dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione», sostiene Liuzzi, ritenendo necessario fare chiarezza sulle ragioni per cui tali richieste siano state comunque recapitate ai cittadini.
Da qui la richiesta rivolta direttamente a Paolicelli di assumersi «la responsabilità politica di fare chiarezza» e di fissare una data per un incontro pubblico a Taurisano, alla presenza dei cittadini interessati e delle forze politiche che vorranno partecipare.
L’obiettivo è fornire indicazioni operative chiare e concrete a quanti, dopo aver ricevuto avvisi e cartelle, vivono una situazione di profondo smarrimento e non sanno come comportarsi.
«I cittadini hanno bisogno di sapere se devono pagare, se possono chiedere la sospensione o lo sgravio e quali iniziative debbano eventualmente intraprendere», afferma Liuzzi.
Qualora nel frattempo fosse intervenuto un cambio di indirizzo rispetto agli impegni assunti con la mozione approvata dal Consiglio regionale, il consigliere ritiene doveroso che siano spiegate pubblicamente ai cittadini le ragioni di tale cambiamento.
«Non servono ulteriori annunci. Servono chiarezza, responsabilità e risposte concrete», conclude Liuzzi, chiedendo che gli impegni assunti dalla Regione siano rispettati e che venga data risposta alle richieste di pagamento che stanno arrivando ai cittadini del Sud Salento e, più in generale, ai pugliesi.



