Gli scrittori Eleonora Matarrese con il libro “La cuoca selvatica”, Giovanni Nucci con “E due uova molto sode” e Toto Bergamo Rossi e Lydia Fasoli con “L’arte di vivere a Venezia” sono i tre finalisti del Premio Iolanda, il riconoscimento letterario assegnato al miglior libro di cucina e di ricette.

Ad ispirare il premio è infatti la signora Iolanda, un’istituzione della tradizionale culinaria popolare dell’entroterra salentino.
La passione di Iolanda per la cucina ha avuto inizio all’età sette anni, quando ha cominciato a cucinare nelle feste e per le famiglie del Salento.
Una passione rimasta costante nel tempo, tanto che oggi, passati gli ottant’anni, la signora Iolanda cucina ancora nella celebre trattoria che porta il suo nome.
I tre finalisti sono stati scelti dopo una lunga selezione di opere pervenute alla giuria di opere dedicate all’arte culinaria realizzate da autori viventi di nazionalità italiana, pubblicate per la prima volta in Italia nel periodo compreso tra marzo 2016 e marzo 2018. Al vincitore sarà assegnata un’opera bronzea realizzata per l’occasione dal maestro Gianni Cudin.

La cerimonia di premiazione si terrà sabato 7 luglio a Tricase, nella sede del Palazzo Gallone.




