Luigi Turco, di Tricase, è nato il 5 dicembre del 1924 ed oggi spegne 100 candeline.
È autosufficiente e lucidissimo.
Luigi è una forza della natura: va regolarmente ancora in campagna, è inseparabile dalla cagnolina Stella, cura amorevolmente i suoi gattini e l’orticello.
Ha vissuto in prima persona gli orrori di metà secolo corso e racconta spesso delle sue vicissitudini durante la Seconda guerra mondiale.
Ha conosciuto i campi di concentramento, dopo essere stato catturato dai tedeschi.
Riuscì a scappare attraversando a piedi la ex Jugoslavia, camminando di notte per non essere scoperto.
Costretto dagli eventi, dovette calzare le scarpe di un uomo morto trovato lungo la strada.
Nonostante quello che ha vissuto, non ha perso l’amore per la vita e per la famiglia.
Oggi tutti insieme, lui, 4 figli, 9 nipoti e 5 pronipoti, faranno una gran festa.
Ci sarà anche il sindaco Antonio De Donno che andrà a fargli visita. Gli consegnerà un ricordo per questo specialissimo evento e gli donerà anche una torta con il logo di Tricase, sui cui sistemare le 100 candeline.
Tra un augurio e l’altro si parlerà sicuramente anche di calcio perché Luigi è tifosissimo della Juventus e del Lecce.
È regolarmente abbonato a Sky e Dazn, non si perde una partita e conosce tutti i nomi dei calciatori.
Oggi il gol più bello lo ha fatto lui e vale 100 punti in classifica! Auguri.




