Tricase: “Occhio alla buca!”

A Tricase ci si attrezza come si può per aggirare l’insormontato e insormontabile ostacolo del manto stradale disconnesso.

Da Corso Roma (via spesso al centro dell’attenzione per una serie di aperture nell’asfalto tamponate negli anni alla meno peggio) arriva l’ultima trovata: qualche cittadino ha pensato bene di segnalare la presenza di una buca scrivendolo bianco su nero (stavolta non nero su bianco) sull’asfalto.

È un modo apparentemente ironico, a primo acchito, di prendere la cosa. Che sfocia poi nella mestizia di una consapevolezza lunga anni, di un obbligato ritorno ciclico sugli stessi temi, sulle stesse polemiche.

Come se il piccolo mondo che ci circonda non potesse barcamenarsi con altro che con queste problematiche. Come se i nostri centri fossero condannati ad una eterna chimera. Quella di non spendere una fortuna per riparare le proprie auto, quella di non perdere la poca voglia che si ha di uscire in bici, quella di non aver paura di finire a terra dal motorino. Quella di poter elevare i grattacapi della nostra politica ad un livello più edificante.

Lorenzo Z.

received_366879673651184

Pubblicità
LWS tra gli articoli