Tricase: parcheggi non a pagamento ma “mai liberi”

Parcheggi e disagi a Tricase: nuova puntata. Ci ha contattato un lettore per segnalarci l’impossibilità per i residenti in zona di utilizzare i nuovi parcheggi non a pagamento nella zona della vecchia chiesa di Sant’Antonio, nei pressi di piazza Cappuccini.

Mi chiamo Luigi”, scrive, “e sono un abitante di corso Roma. volevo fare i complimenti al Comune di Tricase per come ha organizzato i parcheggi liberi nella piazzetta antistante la vecchia chiesa di Sant’Antonio in piazza Cappuccini. Volevo, però, anche segnalare di come di questi parcheggi “non a pagamento” noi residenti non possiamo mai usufruirne nelle ore diurne, per il semplice fatto che sono sempre occupati dai dipendenti della posta e dei negozi della zona che, ovviamente, non vanno via prima di sera. I parcheggi a pagamento che vanno dal Caffè Cappuccini fino alla gelateria Buontalenti”, prosegue, “sono sempre vuoti perché  tutti parcheggiano sul lato sinistro della strada libero da strisce per evitare di pagare il parcheggio”.

I disagi”, approfondisce Luigi, “già vengono vissuti in via Roma per i famosi marciapiedi che vengono rispettati dai noi residenti ma deturpati da chi è solo di passaggio e sale e scende con qualsiasi veicolo lasciato lì a motore acceso senza rispetto. Il parcheggio per noi residenti era quello vicino la chiesetta di Sant’Antonio ma ormai abbiamo perso anche quello. Spero con questa segnalazione si possa portare all’attenzione di chi di dovere il disagio vissuto semplicemente nel tornare a casa con una busta della spesa o con una cassa d’acqua… per trovare parcheggio si può solo sperare che i negozi siano tutti chiusi!

La fame di denaro ha portato il Comune a colorare tutto di blu per incassare e tutto questo”, conclude, “si ripercuote sui cittadini”.