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di Giuseppe Cerfeda
A volte una polemica pubblica riesce dove anni di buone intenzioni si sono fermati: costringe le istituzioni a trasformare le parole in un provvedimento concreto.
È quanto accade a Tricase, dove il confronto sull’accessibilità delle marine approda ora a una prima risposta operativa.
Dopo il botta e risposta tra il consigliere di opposizione Claudio Pispero e il sindaco Antonio De Donno, e l’interessamento de il Gallo, il Comune ha comunicato la possibilità di richiedere l’accesso all’area portuale di Tricase Porto, sul molo di Levante, per favorire la balneazione delle persone con capacità di deambulazione gravemente ridotta.
L’ACCESSO AL MOLO DI LEVANTE
La misura è rivolta a quanti necessitano di specifici ausili per muoversi o della presenza costante di un accompagnatore.
L’obiettivo è agevolare il raggiungimento della zona portuale e rendere più semplice l’accesso al mare per chi incontra ostacoli difficilmente superabili senza un sostegno adeguato.
Si tratta di un primo risultato concreto maturato dopo settimane di confronto pubblico sul rapporto tra disabilità, servizi e accessibilità nelle località costiere del territorio comunale.
COME PRESENTARE LA DOMANDA
Gli interessati dovranno utilizzare esclusivamente il modulo allegato all’avviso pubblicato dal Comune, compilandolo in ogni sua parte e accompagnandolo con la documentazione richiesta.
La domanda potrà essere consegnata a mano al Protocollo comunale oppure trasmessa tramite posta elettronica certificata all’indirizzo protocollo.comune.tricase@pec.rupar.puglia.it.
Gli uffici precisano che le richieste incomplete o prive degli allegati obbligatori non saranno esaminate. Avviso e modulistica sono disponibili sul sito istituzionale del Comune di Tricase.
DAL CONFRONTO A UNA RISPOSTA CONCRETA
Il provvedimento segna un passaggio importante nel dibattito nato attorno alle difficoltà incontrate dalle persone con disabilità nell’accesso ai servizi e agli spazi pubblici.
Una discussione dai toni accesi che, questa volta, ha prodotto un atto capace di incidere direttamente sulla quotidianità di cittadini e famiglie.
La piena accessibilità delle marine resta un percorso ancora aperto.
L’ingresso regolamentato al molo di Levante rappresenta intanto un passo verificabile, destinato a misurarsi con le esigenze reali delle persone che ne faranno richiesta.




