Tricase: Villa del Sole per i parenti degli ammalati

La Diocesi di Ugento – Santa Maria di Leuca ha definito l’acquisto della struttura dell’ex Hotel Villa del Sole a Tricase (già “Stella d’Oro”), situato sulla via per Montesano, nei pressi dell’Ospedale “Cardinal Panico”. L’immobile sarà pagato nei prossimi tre anni con i fondi dell’8 per Mille, dedicati alle opere di carità. La struttura, che è già immediatamente operativa, verrà destinata a casa di accoglienza per i familiari degli ammalati, in particolare i lungodegenti provenienti da lontano per il trapianto del midollo oppure per i malati terminali, che devono trattenersi a lungo e non hanno le possibilità economiche per andare negli alberghi.

I familiari dei malati saranno ospitati in stanze da uno, due, tre letti, completamente arredate; previsto anche l’uso della cucina e di un salone per le riunioni. Potranno usufruire della struttura dando un minimo contributo giornaliero (ma solo se potranno), risorse che saranno utilizzate esclusivamente per la gestione, in quanto il personale impegnato sarà tutto volontario. “E’ un’opera grande di carità e direi anche di tenerezza”, spiega il Vescovo, mons. Vito De Grisantis, grande “sponsor” dell’iniziativa, “nei confronti di famiglie, quelle degli ammalati, che vivono la gravità del momento in cui la sofferenza bussa alle porte, e naturalmente anche al portafoglio. E la Chiesa, che è Madre premurosa, non può non venire incontro a questi bisogni”. La struttura sarà chiamata “Casa Orizzonti di Accoglienza” e sarà affidata alla gestione dell’Associazione di volontariato chiamata appunto “Orizzonti di Accoglienza”, che agisce ormai da due anni e di cui è presidente l’ing. Claudio Morciano.

Del Consiglio fanno parte di diritto il direttore della Caritas diocesana ed una rappresentante dell’Ospedale di Tricase. Già due anni fa l’Associazione “Orizzonti di Accoglienza”, sempre con risorse della Diocesi, aveva preso in affitto un appartamento per i familiari dei malati, sempre nelle vicinanze dell’Ospedale, ospitando in totale 571 persone. Ma il bisogno è andato via via crescendo e dunque il Vescovo De Grisantis ha voluto una soluzione stabile e duratura, ma anche efficace rispetto alla domanda. “La Caritas diocesana”, dichiara il direttore don Gianni Leo, “metterà molto impegno per fare in modo che tutto proceda bene; che ci sia accoglienza reale, solidarietà e perfino amore nei confronti dei parenti dei malati”.