Sono oltre 400 le adesioni che ha raccolto l’appello lanciato nei giorni scorsi dal regista Edoardo Winspeare e dallo sceneggiatore Alessandro Valenti a sostegno dell’istituzione del corso di laurea triennale in “Discipline delle arti, della musica e dello spettacolo” (DAMS) all’Università del Salento, considerato corrispondente “a una spiccata vocazione del territorio”, capace di interpretare “un’esigenza largamente diffusa tra gli studenti” e che “costituisce un potenziale fattore di sviluppo” territoriale.

Hanno aderito inoltre studenti, personalità del mondo della cultura e numerosi cittadini non solo pugliesi. Dal Comune di Uggiano La Chiesa è partita inoltre la sollecitazione agli altri Comuni salentini a deliberare a sostegno del DAMS, e diversi Comuni si sono già attivati in tal senso.
“L’Università del Salento ringrazia i promotori e tutti coloro che hanno aderito all’appello”, commenta il Rettore Vincenzo Zara, “Si tratta di un sostegno prezioso a questa nostra iniziativa, cui teniamo molto perché il Salento è una terra che esprime molti giovani talenti nel campo delle arti della musica e dello spettacolo, che vanno formati, potenziati e valorizzati. A questo si affianca l’esigenza di formare professionisti in grado di fornire adeguato supporto alle attività artistiche che si svolgono sul territorio in misura sempre maggiore. Il corso, che sarebbe l’unico nell’Italia meridionale, siamo convinti eserciterà anche una forza attrattiva per tanti giovani di altre regioni del Sud. Grazie quindi agli artisti, alle Istituzioni e ai cittadini che ci onorano con il loro sostegno, dimostrando di guardare con fiducia alla nostra Università”.
“L’interesse e la disponibilità a collaborare di tanti artisti”, aggiunge il Prorettore vicario Domenico Fazio, “che si sono mobilitati spontaneamente a sostegno dell’iniziativa di istituire il DAMS, rafforzano la nostra proposta sul piano culturale perché, come a suo tempo avvenne per il DAMS di Umberto Eco, ci permettono di coniugare agli aspetti teorici l’esperienza concreta degli artisti e degli operatori del settore dell’arte e dello spettacolo. È questo, infatti, l’aspetto che maggiormente caratterizza il progetto formativo che abbiamo in mente, assieme alla sua interdisciplinarità ed alla pluralità dei suoi approcci”.




