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Il Comune di Ugento, in qualità di Ente gestore del Parco Naturale Regionale “Litorale di Ugento”, coordinerà il progetto MARIGOV – Strengthening Governance for Sustainable Coastal Territories in the Ionian Area, ammesso a finanziamento nell’ambito della settima Call del Programma Interreg VI-A Grecia–Italia 2021-2027.
L’iniziativa potrà contare su un importo complessivo di 691.587 euro ed è dedicata ai Contratti di Costa, al contrasto dell’erosione e alla semplificazione delle procedure amministrative.
Il progetto entra ora nella fase di negoziazione con le strutture del Programma, necessaria alla definizione degli aspetti tecnici e finanziari e alla successiva sottoscrizione del contratto di finanziamento. La piena operatività è prevista tra settembre e ottobre 2026, mentre la durata delle attività sarà di 24 mesi.
Il Parco come laboratorio territoriale
Capofila del partenariato sarà il Comune di Ugento, che eserciterà questo ruolo attraverso le competenze maturate come Ente gestore del Parco Naturale Regionale “Litorale di Ugento”.
Il Parco rappresenterà il principale laboratorio territoriale del progetto e il punto di raccordo tra tutela ambientale, pianificazione costiera, attività economiche e competenze delle diverse amministrazioni coinvolte.
MARIGOV è un progetto di governance finalizzato alla costruzione di strumenti, procedure e forme stabili di cooperazione attraverso le quali programmare e attuare interventi più efficaci.
L’erosione costiera è un fenomeno complesso che non può essere affrontato attraverso iniziative isolate o facendo riferimento a un solo livello amministrativo. Richiede dati scientifici condivisi, una programmazione di medio periodo e il coordinamento tra Comuni, Regione, autorità competenti, organismi tecnici, operatori turistici, concessionari, associazioni e comunità locali.
La sperimentazione dei Contratti di Costa
Uno degli obiettivi centrali sarà la sperimentazione dei Contratti di Costa, strumenti volontari di programmazione negoziata attraverso i quali soggetti istituzionali, scientifici, sociali ed economici potranno condividere problemi, priorità, responsabilità e azioni per la gestione sostenibile del litorale.
Nel territorio di Ugento, il Contratto di Costa sarà sviluppato con particolare riferimento al contrasto dell’erosione, alla tutela dei sistemi dunali e degli habitat costieri e alla gestione delle attività che interessano la fascia litoranea.
Il progetto dovrà inoltre individuare modalità operative capaci di rendere più chiari e coordinati i procedimenti amministrativi. L’obiettivo è ridurre frammentazioni, sovrapposizioni e passaggi non coordinati tra gli enti, senza diminuire i livelli di tutela ambientale e paesaggistica.
La semplificazione sarà quindi intesa come costruzione preventiva di regole, criteri tecnici e percorsi procedurali condivisi.
«Il finanziamento di MARIGOV riconosce a Ugento un ruolo di guida su una delle questioni più importanti per il futuro delle comunità costiere», dichiara il sindaco Salvatore Chiga. «L’erosione non può essere affrontata soltanto quando si manifesta l’emergenza. Occorre programmare, mettere insieme competenze diverse e coinvolgere chi vive e opera lungo la costa. Il Comune e il Parco assumono la responsabilità di coordinare questo percorso in una dimensione europea».
«Il valore del progetto risiede soprattutto nel metodo», sottolinea il direttore del Parco Francesco de Franco. «Attraverso i Contratti di Costa vogliamo superare la separazione tra tutela ambientale, pianificazione e attività economiche. Il Parco sarà il luogo nel quale dati scientifici, competenze amministrative e interessi territoriali dovranno convergere verso decisioni concrete, trasparenti e attuabili».
Una rete tra Italia e Grecia
MARIGOV sarà attuato da un partenariato composto dal Comune di Ugento, in qualità di capofila, dal Comune di Reggio Calabria, dalla Fondazione CMCC, dall’Associazione Regionale dei Comuni delle Isole Ionie e dall’Università Aperta Ellenica.
La composizione del partenariato consentirà di integrare le competenze amministrative degli enti territoriali con quelle scientifiche in materia di cambiamenti climatici, pianificazione costiera, formazione e governance istituzionale.
Le attività comprenderanno programmi di formazione per le amministrazioni, strumenti comuni di monitoraggio e supporto alle decisioni, la costituzione di una rete transfrontaliera permanente e l’elaborazione di una Strategia congiunta per la governance costiera dell’area ionica.
L’obiettivo finale è passare da una gestione frammentata e prevalentemente emergenziale a una governance stabile, preventiva e fondata su conoscenze scientifiche condivise.
Il Parco Naturale Regionale “Litorale di Ugento” sarà al centro di questo processo come area da tutelare e come sede nella quale sperimentare nuovi modelli di gestione delle coste, trasferibili anche ad altri territori dell’area ionica.




