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Ultima seduta per il Consiglio provinciale di Lecce prima del rinnovo elettorale fissato per il prossimo 27 luglio. L’assise ha approvato all’unanimità la verifica della salvaguardia degli equilibri di bilancio e la ricognizione sullo stato di attuazione dei programmi relativi all’esercizio finanziario 2026.
In apertura dei lavori, il presidente della Provincia di Lecce, Fabio Tarantino, ha ringraziato le consigliere e i consiglieri provinciali per l’attività svolta nel corso del mandato.
«Ringrazio tutte le consigliere e tutti i consiglieri provinciali per il lavoro svolto in questi anni, per il contributo offerto al confronto istituzionale e per il senso di responsabilità con cui, pur partendo spesso da posizioni diverse, abbiamo affrontato le questioni che riguardano il nostro territorio. Un ringraziamento particolare desidero rivolgerlo ad Andrea Pulli, Valeria Ferraro e Gabriele Mangione, che hanno scelto di non ricandidarsi. A loro va il mio apprezzamento per l’impegno, la disponibilità e il contributo assicurato all’attività del Consiglio. Ogni esperienza amministrativa lascia un patrimonio di competenze e di relazioni che resta a servizio delle comunità».
Tarantino ha quindi rivolto un auspicio in vista della consultazione elettorale che porterà alla composizione della nuova assise di Palazzo dei Celestini.
«Mi auguro che la competizione elettorale, in vista del prossimo 27 luglio, si svolga nel segno del rispetto reciproco e della correttezza, nella consapevolezza che l’obiettivo comune è rendere la Provincia sempre più capace di sostenere i Comuni e di rispondere ai bisogni del territorio. In questi mesi abbiamo dimostrato che le istituzioni possono lavorare insieme con spirito costruttivo, mettendo al centro gli interessi delle Comunità. È questo il metodo che auspico continui a guidare anche il prossimo Consiglio provinciale, qualunque ne sia la composizione».
Al centro della seduta, dunque, l’esame della situazione economico-finanziaria dell’ente a metà dell’anno. La verifica ha confermato il mantenimento degli equilibri finanziari, economici e di cassa, insieme alla prospettiva di maturare nuovi avanzi di amministrazione entro il 31 dicembre 2026.
A illustrare il quadro è stato il dirigente dei Servizi finanziari, Pantaleo Isceri.
«Con la delibera sulla salvaguardia degli equilibri di bilancio viene effettuato lo stato di avanzamento del Bilancio a metà percorso dell’anno. Questa verifica per il 2026 conferma come la Provincia di Lecce abbia una struttura finanziaria solida, che non solo garantisce appieno tutti gli equilibri, finanziario, economico e di cassa, ma in proiezione al 31 dicembre 2026 è destinata, come per gli ultimi esercizi, a maturare avanzi di amministrazione che verranno poi impiegati per rafforzare i servizi alla collettività come la manutenzione del patrimonio scolastico, migliorare la viabilità, offrire assistenza ai Comuni del territorio».
Secondo quanto emerso durante i lavori, non risultano debiti fuori bilancio né criticità capaci di compromettere la stabilità economica dell’ente nel medio periodo. Un risultato raggiunto nonostante i tagli per 600mila euro e l’aumento dei costi legato alla crisi energetica.
«Pertanto il fondamentale momento della verifica degli equilibri di bilancio per il 2026, ed il collegato assestamento dello stesso, non desta alcuna preoccupazione. Anzi la delibera non è soltanto una bollinatura del check infrannuale dello stato finanziario, ma rappresenta per l’Ente un momento di grande soddisfazione. Un atto attraverso cui il Consiglio certifica non solo l’inesistenza di debiti fuori bilancio, il permanere degli equilibri e la buona capacità previsionale in sede di approvazione del Bilancio, ma che principalmente non vi sono, in un orizzonte di medio periodo, accadimenti che possano incrinare la stabilità economico/finanziaria della Provincia. Tutto questo non è un risultato di poco conto in un contesto in cui vengono assorbiti 600mila euro di tagli, di costi crescenti a causa della crisi energetica e di una autonomia finanziaria tutta da costruire a livello governativo».
Il quadro positivo riguarda anche le società partecipate dall’ente, che hanno chiuso i rispettivi esercizi con risultati favorevoli.
«Questa stabilità è anche una caratteristica delle principali società partecipate dalla Provincia che al 30 giugno 2026 hanno tutte approvato i propri Bilanci in utile» conclude Isceri.




